CAMERE SEPARATE

Arriva il baule


Sarà bello come lo ricordo, come il giorno che l'ho portato a casa per la prima volta, attraversando bologna con un amico. Sarà robusto come l'ho lasciato, non del tutto pieno ma ancora pesante. Avrà quella serieta che è solo dei feretri illustri, scuro e austero come un abito da suora novizia.Sarà il mio baule, di nuovo, precisa e calzante metafora pronta ad ogni evenienza, per qualsivoglia necessità.Il mio baule, ingombrante e detestabile, così facile da amare, per il suo contenuto (meraviglie di cui non ricordo provenienza nè destinazione), per la sua inequivocabile compattezza da rifugio in montagna, da fortino, da bunker.E l'interno rivestito con carta da pareti, gigli piccini piccini su sfondo rosa.Lo lascieranno alla portiera, lo prenderò domani. Farò i quattro piani di scale da solo, per godermi tutta la fatica e l'emozione del reincontro.Lo aprirò da solo, mi metterò sicuramente a ridere, scoprendo vecchie cose e vecchi amici che non ricordavo fossero chiusi lì dentro.Grazie a via ghisigliera per la custodia fedele.Grazie al cobra che mi permette di tenerlo qui con noi.Grazie al mercatino di via ranzani che mi permise di averlo a prezzi ragionevoli.Grazie a niko per il trasporto.Il mio baule ripieno di fieno e ricordi, che ti ci adagi dentro e non arriva nessun suono che non vorresti sentire.C.