CAMERE SEPARATE

Post N° 88


Anche gli Stati Uniti passeranno.Ogni supremazia è destinata a finire, o meglio progettata perchè possa, un giorno, crollare e rovesciarsi su sè stessa.Se è successo a Roma, ai turchi, ai mongoli, ad Alessandro Magno, succederà anche alle stelle, alle strisce e agli hot dog.Questo per dire, nel piccolo piccolo di cui mi occupo, che anche le CAMERE SEPARATE passano. Oggi, in questi giorni, a momenti.Passano nel senso che se ne vanno.Questo blog è nato da una convivenza, stetta stretta. Le camere separate erano un desiderio, ora sono una realtà.Cobrado è andato in Canada a mettere incinta un'ereditiera, io resto qui ma ho nuove mura a perimetrarmi la vita.Ci siamo divisi, e le camere sono davvero, davvero separate.Niente traumi, anzi.Mirta è rimasta con me, il Cobra mi passa gli alimenti.E il blog?Il blog da oggi (o prossimi giorni) resterà sospeso, in avaria, alla deriva.Ne aprirò un'altro, solo per me. Spero Cobrado faccia lo stesso.Mi avete fatto del bene, e di questo non saprei esservi più grato. E mi sento debitore, e io i debiti li pago sempre, come quella volta che ho perso un milione col gioco delle tre carte.Vi ho detto il mio segreto.Mentirò sul mio passato.C.