LaCapoccia

Disturbate il manovratore


Il cartello appeso sulla community della notorietà a tutti i costi è l'esatto opposto di quello che leggiamo sui Tram.Disturbate il manovratore e diventerete popolari.Aggredite e interrompete chi scrive e sarete voi la stella, per qualche effimero secondo.Ma sappiate aspettarvi anche risposte cordiali, di spirito.L'ex premier australiano Ben Chifley aveva chiesto ad un comizio di "prestargli orecchio" e quando ricevette per risposta un cavolo lanciato sul palco, rispose: << Avevo chiesto orecchio, signore, non la sua testa >>.
Ormai chiunque, nella Community, deve essere pronto all'agguato dello Heckler, del disturbatore, dalla frecciata velenosa.Reiterati gli attacchi a Sissunchi, a Penna e Calamaio, alle Big Babol, e recentemente non sono fatte salve Le Arabe Felici, un tempo Heckler temibili e ineguagliabili.Tutti vittime dell'aggressione, all'erta per le interruzioni, i fulminei contraddittori, spontanei o studiati a tavolino, personali o anonimi, in cerca dell'attimo di protagonismo, dell'ebbrezza della risata, che danno voce al pernacchio della protesta.Protagonismo, si, ma quasi sempre colorato di odio, la materia prima che alimenta tanta parte dell'universo internet e che avvelena molti blog.Perchè la grande e in fondo banale scoperta del momento è che il sesso vende, ma l'odio vende molto di più e stanca molto di meno.Da spontanea o spiritosa, la battuta di chi intenzionalmente "disturba il manovratore" tende a farsi acrimoniosa, torva, personale.Jim Tavare, comico, esordisce al suo pubblico: << Scusate, ma stasera mi sento schizofrenico>>.Con affettuosa cordialità, il pubblico risponde: << Ecco, allora andate a farvi fottere tutti e due >>.Siamo ora pubblico. Siamo poi vittime. Talvolta Heckler.E a farci fottere ci mandiamo da soli.Cordialmente.Yossaryan.