Gentile redazione de "La Capoccia" / gentili lettori della stessa,da poco frequento questa piattaforma chiamata simpaticamente "Libero". Stasera mi sono imbattutto in un articolo sulle dichiarazioni del Nano nazionale (con tutto il rispetto per i nani, sia chiaro), circa l'instabilità mentale dell'elettorato siciliano di centro-sinistra. Ho letto i commenti e mi ha incuriosito in particolare un utente che si firma W LA FRANCIA, particolarmente simpatico ed educato, le cui argomentazioni per difendere Berlusconi trovano appiglio ad esempio nella limpida considerazione che i comunisti italiani sono dei rotti in culo dal trans Luxuria. Ho quindi deciso di replicare all'amico W LA FRANCIA, scrivendo che se in Italia ci fosse una destra come quella francese, forse avremmo più dubbi sulla scelta di appartenere alla schiera dei "coglioni da manicomio". Pochi minuti dopo ripasso per vedere se hanno pubblicato il mio commento e se ci sono risposte. Nulla. Penso: "si saranno sbagliati sti moderatori distratti, acciderbolina!", notando che nel frattempo si è aggiunto alla conversazione l'utente W PINOCHET, e che tutti si mandano a fare in culo allegramente, come nella gara finale di quel film di Nanni Moretti. Riprovo quindi a postare lo stesso commento, aggiungendo un invito all'attenzione dei moderatori. Neppure questo viene pubblicato. Solo i "vaffanculo", i "comunista di merda", i "rotto in culo", i "fascista del cazzo" etc etc. Ho riprovato un'ultima volta, farcendo il commento di parolacce, pensando che forse quello è l'unico idioma riconosciuto dal sistema remoto di Libero, e mandando a fare in culo pure i moderatori (così, per sicurezza). Ancora nulla.Vi chiedo quindi: secondo voi perché i miei commenti non sono stati pubblicati? Questa storia è l'esperienza più kafkiana che abbia mai vissuto, e forse voi, che siete in sta merda da più tempo di me, saprete darmi una risposta.Cordiali saluti,micturPS: prometto che da stanotte l'unico giornale virtuale che leggerò sarà La Capoccia.
Libero un cazzo!
Gentile redazione de "La Capoccia" / gentili lettori della stessa,da poco frequento questa piattaforma chiamata simpaticamente "Libero". Stasera mi sono imbattutto in un articolo sulle dichiarazioni del Nano nazionale (con tutto il rispetto per i nani, sia chiaro), circa l'instabilità mentale dell'elettorato siciliano di centro-sinistra. Ho letto i commenti e mi ha incuriosito in particolare un utente che si firma W LA FRANCIA, particolarmente simpatico ed educato, le cui argomentazioni per difendere Berlusconi trovano appiglio ad esempio nella limpida considerazione che i comunisti italiani sono dei rotti in culo dal trans Luxuria. Ho quindi deciso di replicare all'amico W LA FRANCIA, scrivendo che se in Italia ci fosse una destra come quella francese, forse avremmo più dubbi sulla scelta di appartenere alla schiera dei "coglioni da manicomio". Pochi minuti dopo ripasso per vedere se hanno pubblicato il mio commento e se ci sono risposte. Nulla. Penso: "si saranno sbagliati sti moderatori distratti, acciderbolina!", notando che nel frattempo si è aggiunto alla conversazione l'utente W PINOCHET, e che tutti si mandano a fare in culo allegramente, come nella gara finale di quel film di Nanni Moretti. Riprovo quindi a postare lo stesso commento, aggiungendo un invito all'attenzione dei moderatori. Neppure questo viene pubblicato. Solo i "vaffanculo", i "comunista di merda", i "rotto in culo", i "fascista del cazzo" etc etc. Ho riprovato un'ultima volta, farcendo il commento di parolacce, pensando che forse quello è l'unico idioma riconosciuto dal sistema remoto di Libero, e mandando a fare in culo pure i moderatori (così, per sicurezza). Ancora nulla.Vi chiedo quindi: secondo voi perché i miei commenti non sono stati pubblicati? Questa storia è l'esperienza più kafkiana che abbia mai vissuto, e forse voi, che siete in sta merda da più tempo di me, saprete darmi una risposta.Cordiali saluti,micturPS: prometto che da stanotte l'unico giornale virtuale che leggerò sarà La Capoccia.