CASALUCE è anche MIO

Elogio dell’idiota


Nella letteratura mondiale esiste un libro scritto da Dostoevskij dove il protagonista assoluto è: “l’Idiota”.Non so quanti hanno avuto modo di leggerlo, considerando anche che è un bel mattone, ma soprattutto considerando il significato, il messaggio che il grande romanziere russo ha voluto trasmettere.Dostoevskij con l’Idiota vuol rappresentare l’uomo pienamente buono, ma considerando il termine russo che usa, verrebbe più da dire che vuole indicare “lo splendore della bellezza”, ovvero il pieno splendore di un uomo, il principe Lev Nicolaevic Myskin, intorno a cui fa ruotare un mondo popolato da uomini e donne che invece vivono nella tenebra e da quello splendore sono attratti e respinti al tempo stesso.Il principe Myskin, figura di assoluta ed incontaminata purezza, cerca di redimere il mondo con la sua innocenza, ed è simile a Cristo, ma anche a Don Chisciotte, quello che combatte contro i mulini a vento credendoli dei giganti, ma la bestialità dell’uomo lo costringe a rientrare nel suo stato di follia per non contaminarsi.In definitiva il principe Myskin è un bel personaggio, forse il più affascinante della letteratura mondiale, quindi, dare dell’idiota a qualcuno unicamente perché pensa e dice cose non accettate dalla maggioranza degli interlocutori è sicuramente un bel complimento, perché non solo è paragonato al principe Myskin, ma anche perché è simile al Cristo ed anche a Don Chisciotte, in quanto come loro, è un puro nell’animo, in quanto nessuno si prenderebbe la briga di combattere, sapendo che è una battaglia persa, contro i mulini a vento.