Qualche settimana fa sono stato oggetto di un violento attacco verbale da parte di alcuni anonimi frequentanti il Blog "Casaluce" di Russo Raffaele; almeno così dice di chiamarsi, per alcune cose da me fatte su incarico della precedente Amministrazione comunale. Devo dire, in tutta sincerità, che il tono si è man mano fatto sempre più incandescente, arrivando ad un linguaggio, che anche se mi è noto, essendo nato al di là del Garigliano ed avendo avuto delle frequentazioni Trasteverine, non sono solito abusarne, in quanto fondamentalmente, mi ritengo una persona corretta soprattutto perché sarebbe stato come rubare le caramelle ad un bambino, ovvero: non cercate di far a parolacce con me, che vi atterro.L'Amministratore del Blog, giustamente, ha provveduto ad eliminare quanto scritto, postando anche il seguente messaggio:"Ho provveduto a cancellare i commenti con gli insulti. Vi invito ad essere "uomini" e non bambini. Caro Joe credo che la gente abbia diritto a spiegazioni senza bisogno di scendere sottoterra con gli insulti, lo stesso vale per gli altri, se le spiegazioni fornite da Joe non vi convincono chiedete all'ufficio tecnico per iscritto e vi sarà risposto. Con questo spero la smettiate di insultarvi a vicenda."Commento che condivido in parte."Esistono in natura due tipi di democrazia.La prima detta diretta o deliberativa, a mio parere la migliore, permette ad ognuno di intervenire e decidere su ogni cosa dicendo il proprio pensiero e soprattutto mettendo la propria faccia. Era quella praticata nell'antica Grecia, ad Atene, per cui era anche possibile, questa volta nell'anonimato, ostracizzare chi non si comportava in modo conforme alla massa. In un certo senso è quello che può avvenire nella rete, considerandola come un moderno Agorà. Chiunque può e deve dire il proprio pensiero mostrando la propria identità ed al limite decretarne la morte "politica" se questa persona, anche se non ha commesso alcun crimine, può nuocere alla società.La seconda indiretta e quindi rappresentativa è quella praticata attualmente in Italia; per cui siamo chiamati a votare ad eleggere i nostri rappresentati, in modo anonimo, i quali una volta eletti hanno il compito di governare o di amministrare la cosa pubblica rendendo conto, alla fine, al popolo, che resta sovrano di qualsiasi decisione, quindi tutto alla luce del sole."Detto questo, ritengo giusto che la gente abbia diritto a delle spiegazioni, visto che in definitiva sono soldi suoi, ma queste spiegazioni se mi vengono chieste direttamente, dovrebbero essere accompagnate dalla faccia di chi le fa, visto che la mia è nota ed è pulita. Del resto spiegazioni sul mio operato debbo darle soltanto a chi mi ha affidato l'incarico, in rappresentanza del popolo sovrano, il quale a sua volta deve rendere conto alla fine allo stesso, nel modo più trasparente possibile.Può sembrare come uno scarico di competenze, ma non è così, visto che questa è la DEMOCRAZIA vigente in ITALIA che è ben diversa da quella degli anonimi che pensano di poter dire qualsiasi cosa ed alla fine ostracizzare, sempre nell'anonimato, questa volta legittimo, chi non gli piace. In definitiva nelle due fasi, si può essere anonimi soltanto una volta, non sempre!Alla fine di questi miei piccoli interventi, di solito inserisco un video. Oggi essendo il 25 aprile, ricorrenza della Liberazione, della fine di una guerra, giorno dedicato anche alla rappacificazione nazionale, vi voglio far dono di un video con la canzone "Generale" di Francesco De Gregori. Detto tra noi, poi, siamo in piena preparazione delle liste per le elezioni comunali, regionali ed europee e chi sa che un Generale non ci azzecchi.
la DEMOCRAZIA degli anonimi
Qualche settimana fa sono stato oggetto di un violento attacco verbale da parte di alcuni anonimi frequentanti il Blog "Casaluce" di Russo Raffaele; almeno così dice di chiamarsi, per alcune cose da me fatte su incarico della precedente Amministrazione comunale. Devo dire, in tutta sincerità, che il tono si è man mano fatto sempre più incandescente, arrivando ad un linguaggio, che anche se mi è noto, essendo nato al di là del Garigliano ed avendo avuto delle frequentazioni Trasteverine, non sono solito abusarne, in quanto fondamentalmente, mi ritengo una persona corretta soprattutto perché sarebbe stato come rubare le caramelle ad un bambino, ovvero: non cercate di far a parolacce con me, che vi atterro.L'Amministratore del Blog, giustamente, ha provveduto ad eliminare quanto scritto, postando anche il seguente messaggio:"Ho provveduto a cancellare i commenti con gli insulti. Vi invito ad essere "uomini" e non bambini. Caro Joe credo che la gente abbia diritto a spiegazioni senza bisogno di scendere sottoterra con gli insulti, lo stesso vale per gli altri, se le spiegazioni fornite da Joe non vi convincono chiedete all'ufficio tecnico per iscritto e vi sarà risposto. Con questo spero la smettiate di insultarvi a vicenda."Commento che condivido in parte."Esistono in natura due tipi di democrazia.La prima detta diretta o deliberativa, a mio parere la migliore, permette ad ognuno di intervenire e decidere su ogni cosa dicendo il proprio pensiero e soprattutto mettendo la propria faccia. Era quella praticata nell'antica Grecia, ad Atene, per cui era anche possibile, questa volta nell'anonimato, ostracizzare chi non si comportava in modo conforme alla massa. In un certo senso è quello che può avvenire nella rete, considerandola come un moderno Agorà. Chiunque può e deve dire il proprio pensiero mostrando la propria identità ed al limite decretarne la morte "politica" se questa persona, anche se non ha commesso alcun crimine, può nuocere alla società.La seconda indiretta e quindi rappresentativa è quella praticata attualmente in Italia; per cui siamo chiamati a votare ad eleggere i nostri rappresentati, in modo anonimo, i quali una volta eletti hanno il compito di governare o di amministrare la cosa pubblica rendendo conto, alla fine, al popolo, che resta sovrano di qualsiasi decisione, quindi tutto alla luce del sole."Detto questo, ritengo giusto che la gente abbia diritto a delle spiegazioni, visto che in definitiva sono soldi suoi, ma queste spiegazioni se mi vengono chieste direttamente, dovrebbero essere accompagnate dalla faccia di chi le fa, visto che la mia è nota ed è pulita. Del resto spiegazioni sul mio operato debbo darle soltanto a chi mi ha affidato l'incarico, in rappresentanza del popolo sovrano, il quale a sua volta deve rendere conto alla fine allo stesso, nel modo più trasparente possibile.Può sembrare come uno scarico di competenze, ma non è così, visto che questa è la DEMOCRAZIA vigente in ITALIA che è ben diversa da quella degli anonimi che pensano di poter dire qualsiasi cosa ed alla fine ostracizzare, sempre nell'anonimato, questa volta legittimo, chi non gli piace. In definitiva nelle due fasi, si può essere anonimi soltanto una volta, non sempre!Alla fine di questi miei piccoli interventi, di solito inserisco un video. Oggi essendo il 25 aprile, ricorrenza della Liberazione, della fine di una guerra, giorno dedicato anche alla rappacificazione nazionale, vi voglio far dono di un video con la canzone "Generale" di Francesco De Gregori. Detto tra noi, poi, siamo in piena preparazione delle liste per le elezioni comunali, regionali ed europee e chi sa che un Generale non ci azzecchi.