CASALUCE è anche MIO

Berlusconi ed il lodo ... matrimoniale!


Da qualche giorno c'è bufera in casa Berlusconi. Come in tutte le coppie del mondo è arrivato un momento di crisi che a quanto pare non è più ripianabile visto che si è già arrivato agli insulti, più o meno velati, alle ripicche che sono l'anticamera della separazione e del successivo divorzio. Berlusconi, quando si insediò a Palazzo Chigi fece approvare in fretta e furia delle leggi che lo avrebbero messo al riparo da eventuali vicende giudiziarie che si sarebbero potute attivare nel suo periodo di governatore dell'Italia. Tale norma, utile soltanto a Lui, fu estesa, per non dar modo ad altri di chiamarla "legge ad personam", anche alle altre tre cariche principali dello Stato italiano. Purtroppo, però, è stato vittima del suo stesso modo di fare e di intendere la politica, visto che all'epoca, poiché ne aveva i numeri, doveva far approvare dallo stesso Parlamento italiano anche delle norme che lo avrebbero salvaguardato dalle sue vicende private, una sorta di indulto ... matrimoniale, per tutto quello che poteva fare nell'esercizio della sua funzione di Primo Ministro dello Stato italiano di offensivo nei confronti della sua metà, ovvero verso la Sig.ra Veronica Lario in Berlusconi. Essendo questa vicenda, comune a tanti di Noi e molto personale, quantunque i personaggi siano pubblici, anche in virtù del detto di non mettere il dito tra moglie e marito, mi astengo dal dare qualsiasi giudizio in merito, ma una piccola osservazione debbo farla. "L'unico a dover essere offeso in tutto questo, dovrebbe essere il coordinatore della Campania responsabile delle candidature per il Parlamento europeo, visto che vale più il giudizio di un'autista pittosto che quello di un uomo politico e di partito".