CASALUCE è anche MIO

Orfanotrofio Casaluce


In questi giorni di festa sono stato lontano da Casaluce e dal suo rovente clima elettorale, ho potuto, quindi, fare un'analisi non condizionata dalla presenza e dalla frequentazione dei vari candidati che puntualmente mi hanno avvicinato per  capire  a chi andava il mio appoggio e se potevano avere la promessa di quel voto che potrebbe permettergli l'elezione, riflettendo, di conseguenza anche su quanto è stato detto nei comizi di apertura delle campagne elettorali e nelle relative repliche.Ho potuto constatare che tutte le formazioni politiche, nessuna esclusa, ha un forte rammarico per la mancanza di un Uomo, che è stato, nel bene e nel male, fondamentale nella vita politica ed amministrativa del Comune di Casaluce. E' come si sentissero orfani di qualcuno. Questo è il mio amico PAF, sindaco di Casaluce dal novembre del 1997, quando fu eletto, quasi plebiscitariamente, al giugno 2006, quando il Consiglio Comunale fu sciolto dal Prefetto di Caserta, molto impopolarmente.Posso capire l'atteggiamento di quelli della lista "Insieme per ...", formato dalla maggior parte di ex consiglieri eletti con il PAF, oltremodo ossequioso nei confronti di quello che li aveva più che guidati nell'amministrare il paese, anche se poi con molta ingratitudine lo avevano messo da parte, adducendo motivi di  opportunità  dovuti,  a  loro dire, alla impresentabilità dello stesso per quello che era accaduto. La difesa, non tanto dell'azione amministrativa svolta in quegli anni, ma di tutto l'operato del PAF, compreso la giustificazione per il suo carattere è stata inaspettata.Anche le parole dette da chi è stato sempre un avversario storico del PAF, la maggior parte candidati nella lista "Progetto per ...", ha dell'incredibile. Hanno raggiunto un buonismo degno del miglior Veltroni!Ciò che più sorprende, poi, sono le parole dette da quelli del "Movimento per ...", che mentre da un lato urlano l'inefficienza di chi ha amministrato Casaluce negli ultimi TRENT'ANNI, dall'altro dicono anche pubblicamente, tramite il candidato a Sindaco ed il loro portavoce ufficiale, di essere in stretto contatto con il PAF, di aver fatto quasi una strategia comune per queste elezioni. Pertanto considerando che si ritengono a questo punto il proseguimento attuale del PAF e ricordando che nel periodo precedente a questi, alcuni diretti od indiretti loro candidati sono stati i più favoriti dalle amministrazioni in carica non si capisce perché hanno tanto da urlare di inefficienza amministrativa degli ultimi TRENT'ANNI. La conclusione è che se le varie amministrazioni non hanno fatto nulla è perché hanno perso del tempo a sistemare le faccende dei candidati del "Movimento per ..." e molto berlusconianamente ora vogliono continuare a seguirle e sistemarle senza delegare alcuno.Tutta questa attenzione nei confronti del PAF, personalmente fa piacere, visto che ritengo, al di là degli errori fatti, dalla sua amministrazione come una delle più positive che si sono avute a Casaluce.Questo "buonismo" è dettato, anche, da altre considerazioni. Oggi reputo la percentuale degli indecisi molto elvata, circa il 15%. La maggior parte è dovuta a persone, come me, che ritengono un salto nel vuoto affidarsi a qualsiasi amministrazione proposta, credendo a ragione che possa andar perso, anche quel poco di buono fatto dal PAF, per questo motivo tutte e tre gli schieramenti stanno facendo a gara, a questo punto, nel rivalutare quanto realizzato dal PAF per indurre quel 15%, che non è poco, a sposare il loro programma.Alla fine, ciò che andremo ad eleggere non sarà il nuovo Consiglio Comunale di Casaluce, ma considerando che tutti, a cominciare dal 15% degli indecisi, fino ai tre candidati a Sindaco, si considerano orfani del PAF, un orfanotrofio, dove tutti sono figli  del ... PAF!Auguri a tutti e buona conclusione di campagna elettorale.