Non mi sono fatto sentire per un po' ma questo non mi impedisce di riprendere l'argomento X-men. L'ultimo film degli uomini-X, uscito due settimane fa, ha diviso la critica e sbancato i botteghini di tutto il mondo, guadagnando 122 milioni di dollari in America i primi quattro giorni, più altri 7 milioni nei giorni successivi arrivando a quota 130 milioni, mentre nel resto del mondo ha guadagnato 214 milioni. E' mio parere che in italia si poteva fare di più, visto che la pellicola è stata disrtibuita solo in 463 sale, ma ha comunque incassato più di un milione di euro e si è piazzata al secondo posto nella classifica dei 10 film più visti, dietro al tanto dicusso (e odiato) Codice da Vinci. Però, nonostante i notevoli risultati, il produttore Avi Arad ha negato di voler fare un X-men 4, preferendo concentrarsi sugli spin-off come quello di Wolverine. Se Avi Arad capisse qualcosa di marketing, saprebbe che non è questo il momento di fermarsi, ma la sua scelta è comprensibile: forse vuole evitare " l'effetto Schumacher", come l'ho chiamato io, cioè i primi due film buoni, culminati con un ottimo terzo, e poi la rovina, così come successe per la serie di Batman degli anni 90, che il regista Joel Schumacher con il suo mediocre Batman Forever e il pessimo e ripugnate Batman e Robin, portò alla distruzione. Comunque oltre ad uno spin-off su Wolverine si parla di un altro su Magneto, su Emma Frost e sugli allievi della scuola di Xavier. A me piacerebbe molto vedere un film sugli allievi della scuola, sui Nuovi Mutanti magari con Dani Moonstar, Connonball e gli altri, magari con un titolo del tipo "X-MEN: NEW MUTANTS". Vi lascio col dire che da domenica 11, ogni domenica alle ore 9 e 30 verrà trasmesso su Italia 1 il cartone animato X-MEN EVOLUTION, per la prima volta in Italia, dopo sei anni dalla sua creazione in America.
X-MEN EVOLUTION
Non mi sono fatto sentire per un po' ma questo non mi impedisce di riprendere l'argomento X-men. L'ultimo film degli uomini-X, uscito due settimane fa, ha diviso la critica e sbancato i botteghini di tutto il mondo, guadagnando 122 milioni di dollari in America i primi quattro giorni, più altri 7 milioni nei giorni successivi arrivando a quota 130 milioni, mentre nel resto del mondo ha guadagnato 214 milioni. E' mio parere che in italia si poteva fare di più, visto che la pellicola è stata disrtibuita solo in 463 sale, ma ha comunque incassato più di un milione di euro e si è piazzata al secondo posto nella classifica dei 10 film più visti, dietro al tanto dicusso (e odiato) Codice da Vinci. Però, nonostante i notevoli risultati, il produttore Avi Arad ha negato di voler fare un X-men 4, preferendo concentrarsi sugli spin-off come quello di Wolverine. Se Avi Arad capisse qualcosa di marketing, saprebbe che non è questo il momento di fermarsi, ma la sua scelta è comprensibile: forse vuole evitare " l'effetto Schumacher", come l'ho chiamato io, cioè i primi due film buoni, culminati con un ottimo terzo, e poi la rovina, così come successe per la serie di Batman degli anni 90, che il regista Joel Schumacher con il suo mediocre Batman Forever e il pessimo e ripugnate Batman e Robin, portò alla distruzione. Comunque oltre ad uno spin-off su Wolverine si parla di un altro su Magneto, su Emma Frost e sugli allievi della scuola di Xavier. A me piacerebbe molto vedere un film sugli allievi della scuola, sui Nuovi Mutanti magari con Dani Moonstar, Connonball e gli altri, magari con un titolo del tipo "X-MEN: NEW MUTANTS". Vi lascio col dire che da domenica 11, ogni domenica alle ore 9 e 30 verrà trasmesso su Italia 1 il cartone animato X-MEN EVOLUTION, per la prima volta in Italia, dopo sei anni dalla sua creazione in America.