IL PARTITO DEL SUD

Il primo congresso del Partito del Sud a Lampedusa, provincia di Agrigento


venerdì 18 aprile 2008 IL PRIMO CONGRESSO DEL PdSUD A LAMPEDUSA,PROVINCIA DI AGRIGENTO. Ricevo da ErasmoVecchio e pubblico...con una nota: condivido la scelta di svolgere il Congresso,il Primo,del PdSud a Lampedusa ,per riaffermare l'integralità dell'arcipelago siciliano! COMUNICATO Dopo le recenti elezioni Bossi reclama a gran voce l´attuazione del federalismo fiscale. Tutti ormai sanno che si tratta di lasciare le risorse raccolte dal fisco all'uso ed alla gestione delle Regioni che le forniscono pagando le imposte. Il travaso di risorse a favore di Regioni più povere, in cui il gettito fiscale è minore, potrebbe non essere escluso, ma resta subordinato a criteri e condizionamenti tutti da determinare. Secondo La Lega Nord, sulla base di quanto asserito dalla stessa in campagna elettorale, per dieci anni il 90% delle risorse deve rimanere al Nord (tasse dirette ed indirette, Irpef e Iva) e deve essere destinato prevalentemente alla realizzazione delle opere pubbliche e delle infrastrutture. Una terapia d'urto per risollevare il Nord e la sua economia (sic!). Per il PdSUD si deve parlare di Federalismo fiscale solo dopo che lo Stato avrà chiuso il debito con la Sicilia. Oltre 100 miliardi di euro ! E solo dopo che lo Stato avrà destinato risorse sufficienti per consentire alle Regioni del Sud di ridurre il grave deficit economico con quelle più ricche del Centro-Nord. Solo allora la Sicilia potrà prendere in considerazione l´ipotesi del federalismo fiscale. Non prima. Oggi, infatti, la percentuale del Pil pro-capite espresso in standard di potere d´acquisto, considerando la media Ue pari a 100, colloca il Nord Ovest al 135%, il Sud al 73%. Per il PdSUD, l´unica cosa condivisibile proposta dalla Lega Nord è il referendum sulla fattibilità del Ponte sullo Stretto che coinvolga siciliani e calabresi. Il PdSUD preannuncia, sin da ora, liste autonome alle prossime amministrative siciliane ed ha già determinato la data del 12 Luglio per il primo congresso che, simbolicamente, avrà luogo a Lampedusa per evitare che la neo-senatrice italiana, la leghista di Lampedusa Angela Maraventano, possa illudersi di portare avanti, magari con il sostegno della nuova Lega di governo, la sua sconclusionata proposta di annettere Lampedusa di Sicilia ad una delle piu' efficienti roccaforti amministrative del Nord Italia: la provincia di Bergamo. Erasmo Vecchio - Coordinatore regionale PdSUD http://www.partitodelsud.it/ Pubblicato da Orazio Vasta a venerdì, aprile 18, 2008 0 commenti Etichette: lettere al blog-leghismo-questione meridionale-autonomismo-federalismo-indipendentismo, Partito del Sud-elezioni 2008 Dall'assedio di Gaeta al Partito del Sud... Ho ricevuto quest'intervento dall'amico Luciano Gentile durante la campagna elettorale,mi scuso con lui per non averlo pubblicato prima... "Il Partito del Sud e Gaeta. Invio profetiche previsioni di Teodoro Salzillo sul Partito del Sud: Saluti,Luciano Gentile. Teodoro Salzillo, nel suo "1860 - 61 - L'ASSEDIO DI GAETA", così scriveva e commentava, con profetiche parole, il 14 Febbraio 1865: "... la mostra di coraggio per affrontare con più gloria la morte > nell'adempiere il dovere di soldato e di cittadino, presentavano il bellissimo spettacolo dell'animo, del valore e del desiderio di cui erano forniti i non mai abbastanza lodati difensori di Gaeta. Essi tra lo sparo delle artiglierie non cessarono mai d'inviare un saluto al Re (che era l'incarnazione del Regno delle Due Sicilie ovvero del Sud: nota dello scrivente), suonando l'armoniosa marcia reale del Paisiello ... raddoppiando sempre più l'energia. Il valore mostrato dai prodi artiglieri, cannonieri - marinai ed ausiliari, nell'adempimento dei doveri di soldato e di suddito, ha reso celebre la difesa di Gaeta del 1860 - 61. Essi, in faccia al mondo militare possono tener alta la testa ed esigere rispetto dallo stesso nemico, per il coraggio e per l'abnegazione. Essi malgrado il secolo e gli esempi contrari, hanno nobilitato le loro anime ... , possono già da questo momento contare sul giudizio della storia. ... Noi per altro siamo certi che dalla cenere degli estinti in quella Missolungi Napoletana (cioè proprio in Gaeta: nota dello scrivente) risorgerà l'indipendenza della Patria (Napolitana: nota dello scrivente), come l'araba fenice; checché ne dicano il contrario i politici senza politica". Parole profetiche, queste di Teodoro Salzillo, che servì la Nazione Napoletana con la spada e con la penna! Ed infatti proprio in Gaeta, il giorno 8 dicembre 2007, nasceva il "Partito del Sud" per la redenzione ed il riscatto del Sud tutto, l'antico Regno delle Due Sicilie "checchè ne dicano il contrario i politici senza politica", i militari senza coraggio, i sovrani senza regalità". Pubblicato da Orazio Vasta a venerdì, aprile 18, 2008 0 commenti Etichette: Lerrere al blog-Partito del Sud-Sud-Questione meridionale-autonomismo-indipendentismo-federalismo-libri PER IL COLLEGIO ELETTORALE EUROPEO DELLA