KATHERINE JENKINS
Mentre volavo da qualche parte tra Barcellona e Milano mi sono imbattuta in un articolo di Vanity Fair che parlava di questa ragazza, non tanto conosciuta in Italia (ma forse questa foto non vi sembrerà nuova, imperversa infatti in tutte le riviste, anche italiane) ma una vera e propria icona in Inghilterra (lei è scozzese).Procedendo nella lettura dell'articolo e della relativa intervista allo splendido donnino di cui sopra mi è subito venuta in mente la frase del titolo del mio post. Era rivolta a un ipotetico e non definito creatore della razza umana, che la mattina che decise di far venire al mondo Miss Jenkins aveva di certo molta voglia di lavorare, perchè effettivamente ha compiuto alla grande l'incarico che gli era stato assegnato. Dunque questa ragazza che ha solo 26 anni (la mia età tengo a precisare) oltre a essere evidentemente una bellissima figliuola ha potuto godere di altri numerosi talenti, che le hanno valso una certa notorietà internazionale, un riconoscimento di merito e stima addirittura dalla Regina Elisabetta (miss perfezione ha cantato per l'80° compleanno della sciura regina) e di conseguenza, come si può facilmente immaginare, anche un più che discreto conto in banca. La sua carriera inizia come modella, ma poi qualcuno si rende conto che di formidabile non ha solo il fisico e il viso ma guarda un pò te anche la voce, più precisamente una formidabile voce da mezzosoprano. Tanto che cantata dopo cantata oggi viene considerata come la regina della classica e pare stia vendendo un quantità infinità di dischi, cosa che fa di lei "l'artista lirica che ha venduto di più dai tempi della Callas". Accipicchia! Ma non è ancora finita qui. E' diventata da qualche tempo testimonial della collezione di alta gioielleria Montblanc (quella delle penne che se te ne ritrovi una in mano col piffero che riesci a scrivere visto il tremore che inizia a pervaderti la mano all'idea di stringere tra le dita un oggetto che vale migliaia di euro) che insomma non è come prestare il volto agli yogurt cagherecci. Procedendo nella lettura dell'intervista, intanto nelle mie orecchie il rombo dei motori dell'areo era stato sostituito dal motivetto della Vie en rose, mi sarei aspettata chessò qualche altra felice rivelazione sulla sua vita privata tipo il suo matrimonio con un principe bello e miliardario o la descrizione dei suoi adorabili gemelli dagli occhi azzurro mare e dai capelli giallo paglierino. E invece no, per ora nulla di tutto questo (ma arriverà ne sono sicura, ci scommetto l'unghia dell'alluce). Katherine invece ci tiene a precisare che è una ragazza tutta virtù e niente vizi, non beve alcolici, non fuma, l'unica perversione che si concede ogni tanto è un cioccolatino (ah ah beccata!) Se già per tutto questo ho cominciato ad odiarla ferocemente figuriamoci quando leggo che la nostra eroina gallese viene definita come un incrocio tra Madonna (per la determinazione) e Marilyn Monroe (per il fascino). Eh no cazzarola questa no, anche perchè quest'affermazione mi ha trascinata ahimé in un delirio mentale, che mi ha accompagnata fino al ritiro bagagli, che mi ha obbligato a trovare il mio incrocio (miseriaccia mi sembra di parlare di cani). Odiando quindi la signorina Jenkins sempre di più mi sono ritrovata ad ammettere mestamente che io potrei essere definita un mix di Anna Mazzamauro ai tempi di Fantozzi e di Sarah Jessica Parker dei poveri. A ognuno il suo pedigree...P.S.: sbaglio o miss perfezione Jenkins è un pò strabica?