Communicare. Capirsi.Confondiamo spesso il parlare con la comunicazione. Scambiamo spesso l'ascolto con il capire.Communicare non è facile. Occorre che le persone vogliano capirsi, cercarsi, scoprirsi.Un sorriso talvolta è più eloquente di mille parole.Il silenzio spesso nasconde immense praterie di pernsieri in comunicazione.Una frase a volte fa viaggiare immaginazione ed idee, ma altre volte chiude dei muri invalicabili.Per comunicare non è importante saper parlare ma sapere ascoltare, piuttosto.Ed ascoltare non solo le parole, ma anche i gesti, le espressioni, i pensieri e il corpo degli altri.Anche il sesso non è altro. Ma viene sempre scambiato per uno strano sport dove misure, capacità e prestazioni contano più del resto.Ed invece ci trasmette l'egoismo, se c'è. Ma anche l'anima dell'altra persona. Se la sai cogliere.Ma oggi mi guardo intorno e mi trovo in una società dove la comunicazione è demodè.Dove l'insulto è sempre più violento ed infame, perché la gente non ascolta che se stessa e quindi si insulta per sentirsi importanti, vivi, esistenti. L'insulto che arriva solo a sé stessi come status symbol di una potenza effimera.Ma anche insultare è una comunicazione. E si può ferire solo chi sta comunicando con te. Gli altri no.Perché dietro una parola o una smorfia od un silenzio può anche nascondersi un abbandono.Ovvero il peggiore degli insulti che è rappresentato dalla parola "fine".Perché comunicare è esistere nell'altro che esiste in te.Se non comunichi non esiste il mondo intorno a te, ma neanche tu per lui.Quindi ascoltare, capire, scrutare, frugare, amere, odiare, captare, trasmettere, non sono gentilezze che si fanno agli altri, ma è proprio la vita.Comunicare è la vita.La nostra.Sono riuscito a comunicarlo!?
Comunicazioni...latenti...
Communicare. Capirsi.Confondiamo spesso il parlare con la comunicazione. Scambiamo spesso l'ascolto con il capire.Communicare non è facile. Occorre che le persone vogliano capirsi, cercarsi, scoprirsi.Un sorriso talvolta è più eloquente di mille parole.Il silenzio spesso nasconde immense praterie di pernsieri in comunicazione.Una frase a volte fa viaggiare immaginazione ed idee, ma altre volte chiude dei muri invalicabili.Per comunicare non è importante saper parlare ma sapere ascoltare, piuttosto.Ed ascoltare non solo le parole, ma anche i gesti, le espressioni, i pensieri e il corpo degli altri.Anche il sesso non è altro. Ma viene sempre scambiato per uno strano sport dove misure, capacità e prestazioni contano più del resto.Ed invece ci trasmette l'egoismo, se c'è. Ma anche l'anima dell'altra persona. Se la sai cogliere.Ma oggi mi guardo intorno e mi trovo in una società dove la comunicazione è demodè.Dove l'insulto è sempre più violento ed infame, perché la gente non ascolta che se stessa e quindi si insulta per sentirsi importanti, vivi, esistenti. L'insulto che arriva solo a sé stessi come status symbol di una potenza effimera.Ma anche insultare è una comunicazione. E si può ferire solo chi sta comunicando con te. Gli altri no.Perché dietro una parola o una smorfia od un silenzio può anche nascondersi un abbandono.Ovvero il peggiore degli insulti che è rappresentato dalla parola "fine".Perché comunicare è esistere nell'altro che esiste in te.Se non comunichi non esiste il mondo intorno a te, ma neanche tu per lui.Quindi ascoltare, capire, scrutare, frugare, amere, odiare, captare, trasmettere, non sono gentilezze che si fanno agli altri, ma è proprio la vita.Comunicare è la vita.La nostra.Sono riuscito a comunicarlo!?