Peppe è un collaboratore dello Studio. Ha studiato per gli esami di terza media in carcere. E' giovane Peppe, ha 38 anni ed è padre di tre figli. Non è stato facile trovargli una "collocazione" lavorativa in un gruppo di avvovati e commercialisti, ma se si crede nella Solidarietà e, soprattutto, nel diritto ad avere una nuova possibilià nella vita, ebbene quella stessa possibilità devi anche darla. Peppe ci racconta di "quei dieci anni", parla delle sue tristezze, delle paure, dei pianti, delle notti insonni, delle poesie, della fede. In carcere c'è tanto tempo. Spesso mi ripete, guardandomi con gli occhi pieni di lacrime "Avvoca', a galera ma cagnat. Ho sbagliato, mo è nata vita. Na vita nova". Ed io gli rispondo con un'espressione seria che nasconde la mia commozione e la mia gioia "Giuseppe, basta con questi racconti. Pensate ad organizzare il vostro lavoro. E parlate in italiano!!!". Peppe mi guarda con i suoi grandi occhi verdi e mi sorride. La Solidarità, Amici, non ha colore, non ha partito, non ha parole. La Solidarietà nasce dai fatti e dal cuore.
Michel Petrucciani