Nun ce provà

Per il perdono.-


Per quello che  sono; per quello che non sono; per quello che avrei potuto essere;per quello che non sarò mai; per tutto questo invocherò perdono.-E quando lo farò il tuo viso sarà già lontano;i tuoi occhi  un ricordo; le tue mani  un rimpianto.Non avrò lacrime da versare;nè ferite da curare, nè angoscianti gemiti e sospiri.Avrò solo le mie colpe, le mie ragioni, le mie tristezze,  i miei peccati; e dovrò  aspettare; per non soccombere, per non morire; per sperare  ancora  di poter gioire.-