Nun ce provà

INVANO LIBERATO


Ti prego struggente pianto invadi i miei occhi  toglimi il respiro  asciuga la mia bocca;Triste e amara realtà non induggiare oltretrafiggi le mie certezze annienta i miei pensieri;E anche tu   amico sole   non ti curarar di me raggiungi nuove sponde dedica  il tuo calore   ad altri io non ci sarò;Ti prego avida notteingoia ogni luceconcentra le tue ombre su di mè;Io resterò inerte  prigioniero dei miei tarli artefice unico di un eterno rimpianto;E anche se rivolte al vento della vita le mie spalle curve e doloranti non  potranno  più  essere  bersaglio per nessuno;Il gigante unico amico dei miei sogni trasporterà con sè i miei  ultimi pensieri   gli  abbissi più profondi li seppellirano per sempre ed io sarò invano.... liberato.-