COBARLAND

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Stolti sono coloroi quali credono che il buio sia fatto di vacue tenebre...Nell’Oscuro,mi racchiudo nei miei pensieri,sento terribilmente di cadere,come il petalo di una rosa appassita,in un vuoto eterno,un luogo dove le tenebreabbracciano ogni singola cosa,immateriale e materiale.All’improvviso percepisco una presenza,codesta, con due grandi occhi bianchi,immersi nelle sue lacrime d’argentoche illuminano le sue grandi ali nere,vola verso di me.In quel momento sentoardere la mai coscienza,per la sua macabra bellezza.Adesso l’angelo nero mi è di fronte,pone le sue gelide mani sul mio colloe in quell’istante mi racchiudefra le sue ali.Mi bacia e sento scorreredalla sua bocca il suo sangue,mi morde… e il mio sanguetrascorre col suo.Dopo di che, ci ritroviamoavvolti fra le fiamme.Così lei divenne la mia servaed io.il Principe Delle Tenebre.Cobar