La ricerca pubblicata sulla rivista Personality and Individual Differences - MILANO - L'era dell'uomo «macho» è tramontata, almeno è quanto afferma uno studio pubblicato dalla rivista Personality and Individual Differences. Le donne preferiscono gli uomini dai tratti dolci, quasi «femminili» perché li giudicano più adatti ad una lunga relazione. E duratura. Come se i tratti somatici fossero indice di affidabilità, delicati o aspri che siano. Tempi duri per i novelli «Ridge», oggetti dei desideri sì, ma poco considerati per un eventuale matrimonio. La ricerca è stata condotto via web da due università inglesi (Durham e Saint Andrews). Sotto osservazione 400 tra uomini e donne, impegnati al computer nell'alterare i volti maschili, rendendoli più mascolini o più femminei. Utilizzando i programmi per modificare le immagini, i partecipanti dovevano cercare di definire alcuni tratti somatici in relazione con la personalità: il comportamento sessuale, l'attitudine alla paternità, il desiderio di fare carriera, l'ambizione, il benessere fisico, la fedeltà, la disponibilità agli impegni e il calore umano.
IL RISULTATO - Alle «cavie» è stato poi chiesto di cercare di indovinare il carattere dell'individuo della foto, sia per quanto riguarda il comportamento sessuale che l'eventuale capacità di fare da padre a un bambino. Ebbene, i visi più delicati, ovali, con occhi grandi e labbra carnose si sono aggiudicati le «previsioni» migliori. A mascelle squadrate, bocche sottili e nasi più larghi è invece corrisposto il giudizio più negativo: la maggioranza delle donne li ha collegati con personalità dominante, tendente al tradimento, poco affettuosa e soprattutto non adatta a fare il genitore. «Questi risultati confutano tutte le teorie precedenti sulla mascolinità, che non è considerata "rassicurante" - spiega Lynda Boothroyd, uno degli autori nell'articolo - inoltre sembra che le donne usino questo tipo di giudizi per decidere se avere o no una relazione».
RISVOLTO CURIOSO - Un altro risultato dello studio è stato che i volti che apparivano più desiderabili e «in salute» (cioè con una migliore carnagione) erano quelli più anziani, che hanno raccolto giudizi migliori rispetto a quelli giovani. «I volti più in salute non corrispondono a quelli più mascolini - spiega David Perret, un altro degli autori - e anche questo risultato contraddice le teorie secondo cui il
"machismo" denota benessere e immunità dalle malattie». Questa scelta delle donne è inconsapevole. Altra storia se la domanda è: con chi vorersti avere un'avventura? La maggior parte del gentile sesso non ha avuto dubbi: Lui. E ha puntato il dito sul «macho».
08 agosto 2007