Spesso come appunto nell’ultimo post pubblicato, esprimo la mia opinione su argomenti d’attualità di interesse generale. Scrivo di cose che riguardano il costume, l’economia, la piaga della delinquenza ecc. insomma,esprimo le mie convinzioni politiche in merito. Più di una volta però, parte di coloro che frequentano questo blog abitualmente, non commentano o mi scrivono che a loro non interessa discutere di politica. E’ una cosa che a me dispiace moltissimo, perché un conto, è essere socialmente impegnati e cioè, interessarsi e partecipare alla vita sociale, tutta un’altra cosa è invece, essere attivista di partiti e movimenti politici. A mio modesto avviso, un blog non può e non deve essere costituito solo da pagine sulle quali si parla solamente di sentimenti, guai, gioie personali, saluti, bacini, barzellette ecc. Insomma voglio dire che un blog per me, è un modo come un altro di comunicare e quando si comunica tra persone, si parla un po’ di tutto senza veti o tabù. Concludendo esorto chi di politica proprio non ne vuol sentire, a riflettere sul fatto che è importantissimo che tutti ci interessiamo, prendiamo posizione e se necessario manifestiamo con mezzi adeguati, sulle varie problematiche dei nostri tempi, altrimenti i politicanti avranno le mani completamente libere e potranno fare di noi totalmente quel che vogliono, molto più di quanto avviene tuttora.