Troppo spesso mi capita d’avere a che fare con persone che si auto compiangono e attribuiscono i loro fallimenti e le loro situazioni al fato, agli altri o, alle combinazioni sbagliate. Ho provato molte volte a fargli capire che dal momento in cui veniamo al mondo, la nostra vita è un continuo combattimento, come lo è del resto per tutti gli altri esseri viventi.Trovo che parlare di malasorte, prossimo cattivo ecc. ecc. sia solo un modo per sfuggire dalle proprie responsabilità e darsi una scusante, per la mancanza di coraggio e di iniziativa.E’ vero c’è chi nasce estremamente povero o storpio, chi in un paese in guerra, altri ancora all’interno di famiglie sconquassate e tante, tante altre situazioni difficili, ma la vita è proprio questa.Non voglio dilungarmi oltre su questo argomento, perché rischierei, d’essere dispersivo e pertanto, per esplicare compiutamente il mio pensiero in merito, non trovo di meglio che citare quel famoso proverbio, mi sembra africano che cita così: quando ti svegli al mattino corri, non importa se sei leone o gazzella, l’importante è che tu corra, per salvarti la vita o per mantenerti in vita!