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NO & NO Per la Gioconda e la Persefone Gaia...


 DA/FROM:                                                                                        Prof. Vittorio Del PianoVia Lago di ComoCell. 328318.77.13                                                                                                                                    74021-TARANTOLa Gioconda in Italia? Il Louvre dice NO.   La Dea In Trono Di Taranto-La Persefone Gaia?Il prof. Vittorio Del Piano dice NO, ecco la mia opinione  del perché NO per  la  “Gioconda in Italia..."   e per  “La Dea In Trono Di Taranto-La Persefone Gaia”.   OGNI MONDO E' PAESE... a Firenze governava Lorenzo dei Medici... e Leonardo da Vinci dipinse la Gioconda capolavoro della pittura rinascimentale italiana (poi l'artista emigrò… a Parigi) e oggi è divenuto il ritratto più famoso del mondo; a Taranto un secolo fa fu rinvenuto La Dea in Trono-La Persone Gaia statua cultuale capolavoro magno-greca (IV-V Sec. a. C. marmo),  unica al mondo   ̶   purtroppo fu trafugata da gente di pochi scrupoli e da Taranto finì a Berlino    ̶   oggi entrambe le opere rischiano di essere mortificate e rappresentate in "fotocopia" per iniziativa di gente ignorante di Arte-Pura offendendo la sensibilità e l'intelligenza degli autori/artisti delle opere di ieri e dei  cittadini sensibili fruitori/amatori dell'arte di oggi... che vergogna!E il prof. Vittorio Del Piano scrive: l'"Evento" per essere tale sotto ogni aspetto, deve avvenire con l'esposizione dell'opera originale del capolavoro di Leonardo da Vinci come per la Statua capolavoro della scultura magno-greca . La Gioconda come La Persefone Gaia  va esposta in "originale" e non in "fotocopia “ o “copia autentica" (?!)*,  le altre intenzioni per "progetti virtuali espositivi" delle opere d'arte in questione fanno diventare qualunque operazione per qualsiasi “evento”,  una enorme manifestazione Kitsch da gigantesco baraccone pubblicitario del cattivo gusto: operazione negativa storicamente e preoccupante sotto ogni aspetto culturale e scientifico. Non potendo far “vedere-gustare-possedere” la bellezza pura dell’opera d’arte originale non c’è “copia” degna dell’esemplare originale che tenga in ogni paese del mondo.Mi fa molto pensare che nell'epoca della bella scoperta dei neutrini   ̶   più veloci della luce   ̶   studiati dai fisici ricercatori per andare con la scienza e l'intelligenza verso la rinascita del presente  in divenitre, oggi ci possa essere chi pensa di fare la fotocopia di un'opera d'arte (“copia autentica”- sic -) per fini mai e poi mai previsti dall’artista autore.  Si deve sempre esporre l'opera d’arte originale come si espone il Sacramento originale in chiesa o come si espone la Sacra Sindone. Non si può fare la Comunione con la copia dell’Ostia!Per l’“evento inaugurale” da celebrare a Firenze  (previsto dal Comitato nazionale per la valorizzazione dei beni culturali,  ambientali e storici,  per riavere temporaneamente il capolavoro nel 2013), e per l’evento dell’apertura del Museo della Città a Taranto (annunciato dall’altra commissione regionale…Taranto/Bari) dico SI all’esposizione dell’opera d'arte originale  –  la quale ha in se l’anima dello spirito puro dell’atto creativo dell’artista   –   e NO alla Monna  Lisa Kitsch  in copia  all’evento di Firenze come dico  NO alla “PERSEFONE GAIA-LA DEA IN TRONO DI TARANTO” super Kitsch se fosse fatta una “copia autentica” (?!) per il programmato evento inaugurale del “Museo Municipale della Città di Taranto”.Vittorio Del Piano di Taranto.___________(*) - Nutro dei seri dubbi e riserve sulla deontologia professionale di quanti sostengono  di voler e esporre in un Museo una “copia autentica”… al posto dell’originale di un’opera d’arte autentica.delpiano.artepura@libero.it