« Messaggio #60 QUALE ARTE IN PUGLIA?Post n°61 pubblicato il 29 Giugno 2012 da delpiano.artepura PUGLIA FELIX (?!) Crescono le iniziative culturali in questa regione. Dai piccoli, a volte splendidi, paesi del Salento alle masserie in provincia di Brindisi, che ospitano quasi esclusivamente artisti italiani. Ma si fa sentire anche il mercato: a Bari ha aperto una nuova galleria, promossa da due giovani che guardano lontano. Discutibili invece le scelte delle istituzioni che quest'anno hanno premiato il cosiddetto Muse Pascali di Polignano a Mare.______________________________________________...- E DEL PIANO DIXIT: - AL SOLITO DELLA PUGLIA SI SCRIVE MOLTO, MA SI TRASCURA SEMPRE "FOGGIA", "TARANTO"... E MOLTI (AL NORD) "PENSANO" CHE LA PUGLIA E' FATTA DI SOLI BARESI, COSI' L'INFORMAZIONE SPESSO VIAGGIA A SENSO UNICO E SOLO QUALCHE SVOLTA A DESTRA O A SINISTRA, MA CON MOLTI "STOP" & "ALT"... E MAI,__________mai negli incroci pericolosi - pur segnalati per tempo - (dallo scrivente e non solo), come l'apertura (...) "del nuovo spazio espositivo di cui si è dotato il museo Pino Pascali a Polignano a mare appare decisamente un'occasione mancata, che però l'assessorato regionale alla cultura ha premiato devolvendo su di esso buona parte delle sue risorse. Anzitutto il museo si intitola al grande artista pugliese di cui ha però pochissime opere in collezione e infatti la mostra d'apertura era un'accozzaglia di oggetti messi insieme con un sistema alla Sgarbi: un tot di critici e curatori chiamati a proporre un artista con il risultato di un'esposizione incoerente e sbagliata. Da dove nasce allora la scelta istituzionale di foraggiarlo abbondantemente? Oltre la nuova sede, era necessario sostenere questo pseudo museo?"(..). ___________Pur complimentandoci con "exibart.com" ci dispiacciamo per la scarsa attenzione che riserva a quanti (come noi), pensano, operano e scrivono - per confrontarsi anche con una certa informazione -, e spesso la censura scatta, ma non c'imbarazza in quanto non parliamo di sesso o di banchetti o di festini alle mostre, ma di estetica, di libri (alla Gillo Dorfles) e di critica d'arte vera e pura. Comunque ci complimentiamo con "exibart" e ancor più se guardasse alla Puglia nella sua interezza e alla bellezza di quelle "strade" che portano all'arte originale pura e senza contare sui contributi e agli abbondanti foraggiamenti istituzionali buttati - a destra e a manca - e per mostre "sbagliate" come questa 'accozzagliata' e dedicata per "sostenere questo pseudo museo". ^^^delpiano.artepura@libero.it Grottaglie/Taranto (26.06.2012).
QUALE ARTE IN PUGLIA...felix?
« Messaggio #60 QUALE ARTE IN PUGLIA?Post n°61 pubblicato il 29 Giugno 2012 da delpiano.artepura PUGLIA FELIX (?!) Crescono le iniziative culturali in questa regione. Dai piccoli, a volte splendidi, paesi del Salento alle masserie in provincia di Brindisi, che ospitano quasi esclusivamente artisti italiani. Ma si fa sentire anche il mercato: a Bari ha aperto una nuova galleria, promossa da due giovani che guardano lontano. Discutibili invece le scelte delle istituzioni che quest'anno hanno premiato il cosiddetto Muse Pascali di Polignano a Mare.______________________________________________...- E DEL PIANO DIXIT: - AL SOLITO DELLA PUGLIA SI SCRIVE MOLTO, MA SI TRASCURA SEMPRE "FOGGIA", "TARANTO"... E MOLTI (AL NORD) "PENSANO" CHE LA PUGLIA E' FATTA DI SOLI BARESI, COSI' L'INFORMAZIONE SPESSO VIAGGIA A SENSO UNICO E SOLO QUALCHE SVOLTA A DESTRA O A SINISTRA, MA CON MOLTI "STOP" & "ALT"... E MAI,__________mai negli incroci pericolosi - pur segnalati per tempo - (dallo scrivente e non solo), come l'apertura (...) "del nuovo spazio espositivo di cui si è dotato il museo Pino Pascali a Polignano a mare appare decisamente un'occasione mancata, che però l'assessorato regionale alla cultura ha premiato devolvendo su di esso buona parte delle sue risorse. Anzitutto il museo si intitola al grande artista pugliese di cui ha però pochissime opere in collezione e infatti la mostra d'apertura era un'accozzaglia di oggetti messi insieme con un sistema alla Sgarbi: un tot di critici e curatori chiamati a proporre un artista con il risultato di un'esposizione incoerente e sbagliata. Da dove nasce allora la scelta istituzionale di foraggiarlo abbondantemente? Oltre la nuova sede, era necessario sostenere questo pseudo museo?"(..). ___________Pur complimentandoci con "exibart.com" ci dispiacciamo per la scarsa attenzione che riserva a quanti (come noi), pensano, operano e scrivono - per confrontarsi anche con una certa informazione -, e spesso la censura scatta, ma non c'imbarazza in quanto non parliamo di sesso o di banchetti o di festini alle mostre, ma di estetica, di libri (alla Gillo Dorfles) e di critica d'arte vera e pura. Comunque ci complimentiamo con "exibart" e ancor più se guardasse alla Puglia nella sua interezza e alla bellezza di quelle "strade" che portano all'arte originale pura e senza contare sui contributi e agli abbondanti foraggiamenti istituzionali buttati - a destra e a manca - e per mostre "sbagliate" come questa 'accozzagliata' e dedicata per "sostenere questo pseudo museo". ^^^delpiano.artepura@libero.it Grottaglie/Taranto (26.06.2012).