Non vi sembra che da quando la recessione economica ha saturato eolezzato l'aria, anche le relazioni sentimentali corrano seri risk di caduta libera (non solo del portafoglio)?
Il bilancio familiare è un campo in cui sarebbe sperabile una stretta e scrupolosa collaborazione della coppia. Ma è sempre così? Tutti preventivano insieme le spese che si possono fare? Entrambi hanno il bernoccolo per gli affari e gli investimenti? E' scoraggiante ammetterlo, ma un mercato economico tempestoso e sbrindellato mette a dura prova i rapporti di coppia e insidia forsesoprattutto le “love affair” delle famiglie.
E, forse, mai come in questo periodo possiamo spezzare una lancia a favore delle reazioni di rabbia e di risentimento stuzzicate nel partner che si accorge che l'altro/a sperpera allegramente il magrogruzzolo o non sa amministrare adeguatamente le risorse finanziare. Ecco, allora, volare parole grosse, le buone maniere vanno a farsi benedire, il nervosismo salta anche in padella e le lagnanze lievitano: “Non lo sopporto più, brontola per ogni spesa extra!” “Non riesco a capire dove vadano a finire i soldi!” “Spendacciona finiremo in rovina!” “Smettila, pezzente spilorcio guastafeste!”A pensarci bene nessuna coppia ha un intesa perfetta e inossidabile, però il dubbio mi sfiora e, in una situazione di recessione economica globalizzata che la pulce ormai l'ha messa a tutti nell'orecchio, mi chiedo quanto possano incidere i soldi nel far scoppiare i litigi e gli scontri nelle coppie.
Insomma, lo tsunami è il denaro “volatilizzato” o i rapporti di coppia sono ormai tutti fuori fase e avrebbero bisogno di una messa a punto?