CREATIVE CHARME

IL BRUCO E ALICE


  Il Bruco e Alice si guardarono in silenzio per un bel po', poi la bestiola si tolse la pipa di bocca e la interrogò con voce languida e assonnata: - Chi sei?  Non era certamente un modo incoraggiante di iniziare una conversazione. E Alice rispose timidamente:- Io... io non sono sicura di saperlo, in questo momento,   signore; cioè... stamattina sapevo chi ero, ma da allora  sono cambiata  parecchie volte. - Che cosa intendi dire? - domandò il Bruco severamente.- Spiegati! - Non so come spiegarmi, signore, e me ne dispiace - disse   Alice. -  Il fatto è che non sono più io: capite?- No, non capisco - rispose il Bruco.- Mi spiace di non riuscire a spiegarmi meglio - replicò Alice  gentilmente - ma io per prima non ci capisco niente! Cambiare  in continuazione statura confonde moltissimo le idee. - Non ci credo! - esclamò il Bruco. - Forse perché a voi non è mai capitato: ma quando diventerete   una crisalide... vi succederà un giorno, lo sapete... e poi vi  trasformerete in farfalla, allora credo che tutto vi sembrerà un po'   strano. Non vi pare? - Per niente - disse il Bruco. - E va bene! Vuol dire che le vostre sensazioni saranno diverse dalle mie replicò Alice. - Io però mi sento stranissima.- Tu? - l'assali il Bruco con disprezzo. - E chi sei tu? E con questa domanda si ritrovarono da capo. (da Lewis Carroll, Alice nel Paese delle Meraviglie)