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Solo regina: basta con sesso e con i maschi.


 
Che non sempre serva un maschio per procreare è una verità resa ormai sempre più frequente dalla fecondazione in vitro e da altre tecniche di riproduzione più o meno 'artificiali': ma la novità è che perfino in natura, e in una classe relativamente evoluta come gli insetti, c'è almeno un caso del genere.
E' infatti il sistema sviluppato da un tipo di formiche amazzoniche,le 'Mycocepurus Smithii', capaci di riprodursi per clonazione. La scoperta è stata fatta da un gruppo di ricercatori di diversi paesi, che hanno pubblicato i risultati sulla rivista scientifica 'Proceedings of The Royal Society B, Biological Sciences': in sostanza le regine di questa specie si riproducono senza maschi, clonando il loro materiale genetico in nuove operaie o altre regine, tanto da avere gli organi sessuali atrofizzati. Le operaie, già normalmente sterili fra le formiche, sono tutte geneticamente identiche fra loro e alle regine.    Per di più queste formiche si nutrono di un fungo - anch'esso asessuato, in quanto si riproduce tramite spore - che coltivano con grande successo.
         Un piccolo mondo senza sesso, insomma, e con molto giardinaggio.
Anche se questo tipo di riproduzione ha alcuni vantaggi in termini di aumento del numero di femmine riproduttrici e dunque di moltiplicazione, in teoria presenta anche inconvenienti: la mancanza di rimescolamento genetico riduce in teoria la resistenza a parassiti e malattie. Ma in questo caso, forse grazie al peculiare regime alimentare basato sui funghi, non sembra che le formiche asessuate abbiano avuto gravi problemi di adattamento, perché sarebbero antiche di milioni di anni.LA NATURA NON HA LIMITI E ANCHE LE FORMICHE NEL LORO PICCOLO... Fonte: dal web