Elegante e perfetto gentleman lui si presenta all'appuntamentocon un fascio di rose.
Scena d'altri tempi?
Direi di no, i gesti galanti sono senza tempo e sempre presenti nell'immaginario delle donne. Che, comunque oggi sono più concrete e determinate e non si accontentano della formalità, vogliono anche la sostanza. Uomini sì galanti, quindi, ma anche sensibili, amabili e capaci di offrire sostegno materiale e psicologico.
La galanteria dell'Ottocento e inizio Novecento, per limitarci ai secoli più recenti, si era sviluppata come nuovo modello direlazione tra i sessi e aveva un preciso significato.
Le buone maniere facevano parte di quelle regole che fissavanoin modo definito i ruoli della coppia.
Le donne erano considerate fragili e per proteggerle venivano chiuse in sfere di cristallo.
Oggi gli uomini e le donne non sono più tenuti a recitare un ruolofisso, emozioni e sensazioni sono espresse con più libertà e le relazioni sono più esplicite e dirette.
Le belle maniere e il savoir faire hanno a che fare con il fascino, c'è qualcosa di seducente nell'aprire la portiera dell'auto ad una donna, di cederle il passo, di scriverle lunghe lettere d'amore, di porgerle aiuto nelle incombenze quotidiane.
La galanteria ha perso il suo aspetto formale per trasformarsi inuna dimensione ludica. E' un gioco. Per conquistare, sedurre.
L'importante è che sia gentilezza autentica, premura spontaneae rispetto sincero.Le piccole mille attenzioni degli uomini fanno la felicita' delle donne, le conquistano e ravvivano l'eros. SE E' COSI', E' IMPOSSIBILE RESISTERE ALLA GALANTERIA, VERO?