Piccola, azzurra aleggiauna farfalla, il vento la agita,un brivido di madreperlascintilla, tremola, trapassa.Così nello sfavillio d'un momento,così nel fugace alitare,vidi la felicità farmi un cennoscintillare, tremolare, trapassare. " Hermann Hesse
Hermann Hesse coltivò una grande passione per le farfalle,creature meravigliose ed effimere che amava collezionare.Ecco qualche brano tratto da: "A proposito di farfalle"."Le farfalle sono, dunque al pari dei fiori, per molti, uno dei frammenti piú amati del creato, un oggetto particolarmente apprezzato e valido di quel famoso stupore, un'occasione particolarmente leggiadra per l'esperienza, il presentimento del grande miracolo, la venerazione della vita. Esse sembrano esser state inventate da gentili, leggiadri e arguti geni; immaginate, con delicata voluttà creatrice, espressamente come decorazione, come ornamento, come gioielli; come piccole, scintillanti opere d'arte e canti di giubilo.
È la forma festosa, nuziale, insieme creativa e caduca di quell'animale che prima era giacente crisalide e, ancor prima che crisalide, affamato bruco. La farfalla non vive per cibarsi e invecchiare, vive solamente per amare e concepire, e per questo è avvolta in un abito mirabile (...)E ancora piú è divenuta, da festoso amante e splendente metamorfo, un emblema sia dell'effimero come di ciò che dura in eterno, e già in tempi antichi fu per l'uomo paragonee simbolo dell'anima."Hermann Hesse