CREATIVE CHARME

PAILLARD o PAILLARDE?


    Vi capita dopo un buon pasto di sentire un vago senso di colpa? Voilà un piatto semplicissimo che fa per voi. Se vogliamo unire dieta e gastronomia, conviene cucinare o chiedere una paillarde. Questa è la carne alla griglia più semplice e veloce che ci sia. Si chiama così dal nome di uno chef parigino del Ritz, monsieur Paillard. Il nome dello chef è senza e, ma la preparazione culinaria, derivante da lui prende, al femminile, una e in più. E che cosa escogitò, alla fine dell'800, monsieur Paillard? Di tagliare a metà per lungo la classica entrecôte, ricavandone due fette piùsottili, che si prestavano a una cottura diversa, più rapida. Tutto sta dunque nel procurarsi queste paillardes da non confondere con la comune battutina di vitello ai ferri. Se è la carne giusta, con un rapido passaggio sulla griglia caldissima, solo spolverata alla fine con sale e pepe, avrà un gusto vivo e molto piacevole. Può accompagnare la paillarde un pinzimonio di ortaggi di stagione o un tegame di verdure miste stufate e glassate.Cucinare magro e leggero significa cucinare buono e cucinare ciò che ci piace. Oui, come uno chef de Paris. O quasi.
"260 a calorie a persona"Per 4 persone600 gr di polpa di manzo o vitello, tratta dalla parte detta lombatinasale, pepe,limone.