Si è svolta domenica 5 dicembre 2010 sul campo dei Cinghius di Rocca d’Arazzo (Asti), avvolto da un suggestivo scenario innevato, la giocata di soft air non competitiva organizzata dallo CSAP e dal CSEN Soft Air nell’ambito dell’operazione Telethon a favore della ricerca contro le malattie genetiche. L’evento, in cui la partecipazione di ogni singolo giocatore era suggellata da un offerta di 10,00 Euro per questa degna causa, ha visto la partecipazione di ASD aderenti al CSAP (Coordinamento Soft Air Piemonte ) e non, per un totale di ben sette associazioni. C’è da dire in proposito, che le adesioni era state in precedenza di gran lunga superiori al numero degli effettivi partecipanti, ma le cause portate dal maltempo dei scorsi giorni, hanno impedito, per ovvi motivi di trasferimento, la partecipazione ad alcuni team. Associazioni queste, che pur mancando materialmente si sono ripromesse di onorare la degna causa delle donazioni per proprio conto.Alla fine l’iniziativa ha riportato i suoi ottimi risultati permettendo di inviare una cifra di 910,00 Euro; sicuramente una piccolissima quota nell’immenso meccanismo che Telethon gestisce ogni anno, ma un grande contributo alla ricerca del soft air made in Piemonte, quasi come dire, da giovane mondo sportivo in crescita: “ci siamo anche noi”.La giocata è andata più che bene, e più che bene è stato il messaggio di massimo fairplay possibile trasmesso dagli organizzatori ad i partecipanti, e quindi nessun problema di gioco ed alla fine tutti a casa divertiti e contenti nonostante il freddo glaciale.Il gioco organizzato è stato quello detto “dell’orologio”, con una serie di obj posizionati in maniera più o meno circolare assegnati ad ogni squadra. In ognuno di questi obj, ogni squadra, di cui alcune formate da elementi misti di varie ASD, in nome dell’amicizia e della collaborazione, doveva dividersi in due compagini, una di difesa che si sarebbe occupata della difesa dell’obj durante tutta la giocata ed un di attacco che sarebbe andata ad affrontare in successione tutte le difese degli altri obj. Si ringraziano quindi, tutti i partecipanti per la prezziosissima collaborazione.
OPERAZIONE TELETHON 2010 Soft Air
Si è svolta domenica 5 dicembre 2010 sul campo dei Cinghius di Rocca d’Arazzo (Asti), avvolto da un suggestivo scenario innevato, la giocata di soft air non competitiva organizzata dallo CSAP e dal CSEN Soft Air nell’ambito dell’operazione Telethon a favore della ricerca contro le malattie genetiche. L’evento, in cui la partecipazione di ogni singolo giocatore era suggellata da un offerta di 10,00 Euro per questa degna causa, ha visto la partecipazione di ASD aderenti al CSAP (Coordinamento Soft Air Piemonte ) e non, per un totale di ben sette associazioni. C’è da dire in proposito, che le adesioni era state in precedenza di gran lunga superiori al numero degli effettivi partecipanti, ma le cause portate dal maltempo dei scorsi giorni, hanno impedito, per ovvi motivi di trasferimento, la partecipazione ad alcuni team. Associazioni queste, che pur mancando materialmente si sono ripromesse di onorare la degna causa delle donazioni per proprio conto.Alla fine l’iniziativa ha riportato i suoi ottimi risultati permettendo di inviare una cifra di 910,00 Euro; sicuramente una piccolissima quota nell’immenso meccanismo che Telethon gestisce ogni anno, ma un grande contributo alla ricerca del soft air made in Piemonte, quasi come dire, da giovane mondo sportivo in crescita: “ci siamo anche noi”.La giocata è andata più che bene, e più che bene è stato il messaggio di massimo fairplay possibile trasmesso dagli organizzatori ad i partecipanti, e quindi nessun problema di gioco ed alla fine tutti a casa divertiti e contenti nonostante il freddo glaciale.Il gioco organizzato è stato quello detto “dell’orologio”, con una serie di obj posizionati in maniera più o meno circolare assegnati ad ogni squadra. In ognuno di questi obj, ogni squadra, di cui alcune formate da elementi misti di varie ASD, in nome dell’amicizia e della collaborazione, doveva dividersi in due compagini, una di difesa che si sarebbe occupata della difesa dell’obj durante tutta la giocata ed un di attacco che sarebbe andata ad affrontare in successione tutte le difese degli altri obj. Si ringraziano quindi, tutti i partecipanti per la prezziosissima collaborazione.