CSMinforma

Qua e là


A proposito di malattia"La malattia è sempre una regressione e porta automaticamente l'uomo ad assumere l'atteggiamento di chi è stato consegnato alla giustizia o di chi si trova in una condizione di assoluta impotenza. La posizione orizzontale fa capire una cosa: non è la vita che giace ai nostri piedi, ma noi che giaciamo ai piedi della vita. Questo rende ogni forma di malattia dignitosa e onesta. L'atteggiamento di umiltà, unito alla necessità di raccoglimento e all'obbligo di obbedire alle parole "sia fatta la Tua volontà", ha effetti salutari. La malattia permette, allora, di prendersi una vacanza dall'estenuante comportamento umano e, soprattutto, dal "sia fatta la mia volontà". Più consapevolmente si accetta questa condizione e si trova l'umiltà necessaria ad affrontarla, più efficace risulterà il rito di guarigione". (Rudiger Dahlke, Malattia linguaggio dell'anima, Ed. Mediterranee).