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Convegni


 GIOCHIAMOCI LA CITTA’ ( Le città sostenibili dei bambini e degli adolescenti nel territorio del Sulcis-Iglesiente )L’Associazione” Forum Bambini e Adolescenti …nel Mediterraneo”, che opera nel territorio col nome di Children’s Forum dal 1999) coerentemente con gli obiettivi che si è data col proprio statuto e che sostanzialmente consistono nella difesa dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza sanciti dalla Convenzione Internazionale del 1989, con la realizzazione di questo Convegno intende dare il proprio contributo perché si avvii nel territorio della provincia un processo sistematico di programmi e comportamenti volti a migliorare la qualità della vita dei bambini e degli adolescenti e, conseguentemente, anche degli adulti, degli anziani e dei più deboli in generale. A questo proposito “non servono -come si legge nel sito www.cittàsostenibili.it- maggiori iniziative per i bambini” e gli adolescenti, ma è necessario modificare le politiche di governo delle città per giungere ad un sostenibile legame tra città-territorio-risorse ed esigenze dei cittadini. Non si tratta di intervenire su singoli problemi ambientali della città ma piuttosto di “studiare soluzioni per una gestione ottimale dell’ecosistema urbano per prevenire il degrado e promuovere processi di trasformazione dell’ambiente cittadino anche attraverso forme di partecipazione, espressione ed intervento dei bambini e adolescenti e della cittadinanza il più possibile allargata, elaborando una strategia integrata e globale e una capacità progettuale complessiva.” E’ evidente quindi la necessità di progetti locali per un modello urbano sostenibile in quanto ogni città ha una sua specificità “di cui si dovrà tener contoQuesti concetti sono espressi anche nel progetto del Ministero dell'Ambiente del 1997 sulle Città sostenibili, avente l’obiettivo di ”avviare nelle città interventi, sia nella direzione dello sviluppo sostenibile a livello interno ed internazionale, che a favore dell'infanzia, sulla base delle indicazioni e degli impegni derivanti dalle conferenze dell'ONU di Rio de Janeiro e Istanbul.La questione dello sviluppo sostenibile urbano mette in evidenza l'interdipendenza delle città con l'ambiente globale e chiede alle città di riconoscere:i bisogni di tutti gli abitanti del pianeta e non solo di quelli residenti all'interno dei confini amministrativi della città ;i bisogni delle generazioni future e dei gruppi sui quali più grave è il peso dell'insostenibilità e del degrado ambientaleA questo fine gli amministratori sono chiamati a modificare le politiche di gestione dell' "ecosistema urbano” assumendo le condizioni dei bambini e dei giovani come indicatori della qualità urbana, e le loro esigenze e i loro bisogni come parametri per la promozione di uno sviluppo sostenibile. I bambini e gli adolescenti non devono restare invisibili a livello politico, ma piuttosto il loro interesse deve diventare il principio direttivo di ogni azione che li riguardi direttamente e indirettamente .Poichè le città dovrebbero essere stimolatrici di crescita, data la molteplicità di relazioni che possono potenzialmente offrire, oltre alla scuola e alla famiglia, è necessario che siano capaci di progettualità educativa. Questo è prima di tutto compito delle istituzioni; infatti una città può insegnare e arricchire i suoi cittadini se è amministrata in maniera competente ed etica. Sono gli amministratori che devono “assumersi l’intenzionalità e la responsabilità circa la formazione, la promozione e lo sviluppo di tutti gli abitanti, a cominciare dai bambini e dai giovani”; sono loro che hanno il compito di rendere vivibili le nostre città, a partire *dalla qualità ambientale e architettonica degli spazi urbani che influenzano direttamente i bambini nel loro sviluppo psicologico, sociale, culturale e fisiologico; * dalla qualità di una rete di servizi in grado di migliorare il livello della vita; * dalla qualificazione dei bisogni e dalla qualità delle relazioni.Gli obiettivi di questo convegno, pertanto, con la molteplicità dei suoi interventi, sono quelli di:Proporsi come stimolo verso le amministrazioni locali e il mondo della politica, gli operatori dei vari settori che si occupano di infanzia e di adolescenza (scuola, servizi comunali e provinciali, servizi sanitari, associazioni, ..)Fornire elementi di riflessione, di dibattito, di orientamento e di progettazioneSensibilizzare ,*informare e *accogliere informazioni su quanto di positivo si fa nel nostro territorio a favore dell’infanzia e dell’adolescenza,Creare una rete di micro e macro esperienze , realizzate da scuole, associazioni, comuni …in cui bambini e bambine, giovani e loro famiglie, siano stati primi attori, protagonisti nel migliorare il proprio ambiente e il proprio stile di vitaTrovare strategie di comunicazione per la promozione culturale e la diffusione dei diritti dell’infanzia e di politiche innovative per la loro affermazione. Fare il punto sullo stato degli interventi per realizzare “città sostenibili”particolarmente in Sardegna.Favorire la progettazione di azioni in campo ambientale che hanno una ricaduta sull’intera città e collettività: piani urbani del traffico studiati quartiere per quartiere, riduzione di tutte le forme di inquinamento, gestione dei rifiuti urbani, eliminazione delle barriere architettoniche, potenziamento delle aree verdi.Stimolare progetti di educazione alla cittadinanza attiva, quindi, come formazione del cittadino, non solo del cittadino che conosce le regole della convivenza, ma che sa partecipare, assumersi le responsabilità, agire sul territorio per cambiare e migliorare le cose che gli stanno attorno, anche per far crescere l’identità collettiva e il senso di appartenenza al luogo.Incentivare la realizzazione di una città “laboratorio” di ricerca/innovazione in campo ambientale, architettonico, storico-antropologico, scientifico, artistico, delle relazioni umaneAvviare i ragazzi a leggere e recuperare l’identità delle nostre città.Pensare percorsi di crescita in cui i ragazzi possano entrare in contatto con i loro desideri più profondiLa finalità è pertanto quella di avviare un processo di collaborazione, di progettazione integrata, una strategia di rete perchè si creino relazioni a vari livelli (famiglie, vicinato, scuole, associazioni, privato sociale, volontariato, enti, istituzioni) per dare vita a una progetto permanente di città amica dell’infanzia che si caratterizzerà per: spazi e tempi per una libera circolazione e per il gioco, servizi sanitari ed educativi efficienti e creativi, ambiente sano, opportunità culturali e di espressione necessarie alla formazione, alla partecipazione e a sviluppare senso di appartenenza alla comunità e al contesto ambientale; opportunità di relazioni diffuse e scambi non solo di merci, ma soprattutto di ”emozioni, desideri, gesti, parole, ricordi, tempi e saperi”.Le città che si sono impegnate nel difficile ma entusiasmante percorso delle Città Sostenibili, per e con i bambini, si sono rivelate migliori per tutti, adulti, anziani, disabili e hanno condotto ad un arricchimento e ad un miglioramento degli stili di vita per l’intera società.PROGRAMMAVENERDI’ 30 Marzoore 8,00Accoglienza e registrazione dei partecipantiore 9,00-9,30Saluti Pierluigi Carta, Sindaco di Iglesias Pierfranco Gaviano, Presidente della Provincia Renato Soru, Presidente della Regione Lettura introduttiva con sottofondo musicale Nicoletta Pusceddu, regista e attriceore 9,30-10,00Presentazione del Convegno, motivazioni e finalitàGiovanna Gaias, Presidente del Forum Bambini e Adolescenti…nel Mediterraneo Valter Baruzzi, Direttore Scientifico di CAMINAore 10,00-10,20Dal Convegno del 2002 ad oggi: la nascita di Camina SardegnaPaola Piroddi, Presidente Associazione ATLANTIDE –L’isola dei bambiniore 10,20-10,40Ripensare urbanisticamente le città nella nostra isolaArnaldo Cecchini, Presidente del Corso di Laurea in Pianificazione Territoriale Urbanistica e Ambientale della Facoltà di Architettura di Alghero ore 10,40-11.00Viabilità e trasporti per una comunicazione intergenerazionale e intercittadinaItalo Meloni, Docente di Pianificazione dei trasporti presso la facoltà di Ingegneria dell’Università di CagliariPAUSA ore 11,00-11,15Lettura introduttiva con sottofondo musicaleNicoletta Pusceddu, regista e attriceore 11,15-11,35Quotidiano responsabile: iniziamo a prenderci cura di loro e del loro ambiente …Ugo Biggeri, Presidente di Manitese e della Banca Etica Toscanaore 11,35-11,55Bilancio dei saperi: economie fuori dal comune!Daniela Ducato, Correntista ‘Banca del Tempo’ di Guspini - Responsabile del progetto “Bilancio dei saperi e nuove economie urbane” per la città di Barcellonaore 11,55-12,15Sinergie fra i vari assessorati provinciali a favore delle città sostenibili ………………… Assessore Provincia di Carbonia Iglesiasore 12,35-14,00Bio-Buffet a cura degli studenti dell’Istituto Alberghiero di IglesiasLettura introduttiva con sottofondo musicaleNicoletta Pusceddu, regista e attriceore 14,00-14,20 Raccontando ai ragazzi il territorio-museo delle miniere (memoria e identità)Pietro Clemente, Docente di Antropologia – Università di Sienaore 14,20-14,40Protezione, recupero, conservazione in funzione delle giovani generazioniLuciano Ottelli, Direttore del Parco Geominerario Storico ambientale della Sardegnaore 14,40-15,00Per un Mediterraneo di pace Gianni Marilotti, Scrittore, Presidente Associazione Culturale Mediterraneaore 15,00-17,30Spazio aperto agli amministratori, Educatori, Cittadini : esperienze e scenari possibili.Carlo Saragat,assessore all’Urbanistica del Comune di IglesiasIa Gessa, assessore alle politiche scolastiche, formazione, università. Del Comune di Carboniaore17,30ConclusioniValter Baruzzi, Direttore Scientifico di CAMINA - Associazione Nazionale di Enti Locali (Comuni,Province, Regioni) e Associazioni nazionali e regionali …. per città amiche dell’infanzia e dell’adolescenza sostenibili e partecipate.