IN VISITA AL CENTRO“Ieri abbiamo trascorso la mattinata al Centro di Salute Mentale. Inizialmente abbiamo fatto una breve visita ai diversi spazi adibiti alla cura degli animali e alla coltivazione di ortaggi vari. Successivamente ci siamo riuniti in una stanza per parlare delle attività svolte giornalmente dai volontari del Centro. Dopo aver preso il caffé ci siamo divisi in gruppi e abbiamo lavorato in diversi settori insieme ai volontari: un gruppo ha aiutato in cucina, uno si è occupato della pulizia dei cavalli, uno ha contribuito alla raccolta degli ortaggi e alla pulizia dell’orto, un altro ancora ha partecipato al laboratorio di ceramica. Lavorare con i volontari è stato divertente, un’esperienza nuova che ci ha fatto capire molte cose. Questo Centro ha creto questo piccolo mondo che aiuta i volontari a superare vari problemi, grazie all’amore degli e per gli animali e al lavoro quotidiano”. (Liceo Psicopedagogico, Sant’Antioco)DEFINIZIONI E PRECISAZIONIIl ruolo è una sapienza che va messa al servizio degli altri e che bisogna saper collocare nel contesto. L’attenzione crea accoglienza costruendo pian piano la stima di sé sulla spinta della stima ricevuta. Il passo successivo è la responsabilità. Ogni persona che incontriamo lungo il nostro cammino ci indicherà una strada da percorrere. Sta a noi raccogliere l’invito e fare un pezzo di strada assieme oppure declinarlo. (A.C.G.)TEATRO A NUOROIl Dipartimento Salute mentale dell'ASL N° 3 Nuoro vi invita allo spettacolo teatrale Odissea che si terrà presso il teatro Eliseo il 16 febbraio 2007 alle ore 20,30.UN DIFETTO NELLA DONNAQuando Dio creò la donna, era già al suo sesto giorno di lavoro facendo pure gli straordinari. Apparve un angelo e gli chiese: “Come mai ci metti tanto tempo con questa ?” E il Signore rispose: "Hai visto il mio Progetto per lei?". ”Deve essere completamente lavabile, però non deve essere di plastica, avere più di 200 parti muovibili, tutte sostituibili ed esser capace di funzionare con una dieta di qualsiasi cosa avanzi, avere un grembo che possa accogliere quattro bimbi contemporaneamente, avere un bacio che possa curare da un ginocchio sbucciato a un cuore spezzato e lo fará tutto con solamente due mani." L’ angelo si meravigliò dei requisiti. "Solamente due mani....Impossibile!“ “E questo è solamente il modello base? “E’ troppo lavoro per un giorno...Aspetta fino a domani per terminarla.“ “No lo farò, protestò il Signore. Sono tanto vicino a terminare questa creazione che ci sto mettendo tutto il mio cuore. Ella si cura da sola quando è ammalata e può lavorare 18 ore al giorno." L’angelo si avvicinò di più e toccò la donna. "Però l’hai fatta così delicata, Signore”. "E’ delicata", ribatté Dio, “però l’ho fatta anche robusta. Non hai idea di quello che è capace di sopportare o ottenere”. “Sarà capace di pensare?" chiese l’ angelo. Dio rispose: "Non solo sarà capace di pensare ma pure di ragionare e di trattare". L’angelo allora notò qualcosa e allungando la mano toccò la guancia della donna.... "Signore, pare che questo modello abbia una perdita...”. “Ti avevo detto che stavo cercando di mettere in lei moltissime cose, non c’é nessuna perdita... é una lacrima". Lo corresse Il Signore. “A che cosa serve la lacrima?" chiese l’angelo. E Dio disse: "Le lacrime sono il suo modo di esprimere la sua gioia, la sua pena, il suo disinganno, il suo amore, la sua solitudine, la sua sofferenza, e il suo orgoglio." Ciò impressionò molto l’angelo. “Sei un genio, Signore, hai pensato a tutto. La donna é veramente meravigliosa". “Lo é! Le donne hanno delle energie che meravigliano gli uomini. Affrontano difficoltà, reggono gravi pesi, però hanno felicità, amore e gioia. Sorridono quando vorrebbero gridare, cantano quando vorrebbero piangere, piangono quando sono felici e ridono quando sono nervose. Lottano per ciò in cui credono. Si ribellano all’ingiustizia. Non accettano un "no" per risposta quando credono che ci sia una soluzione migliore. Si privano per mantenere in piedi la famiglia. Vanno dal medico con un’amica timorosa. Amano incondizionatamente. Piangono quando i loro figli hanno successo e si rallegrano per le fortune dei loro amici. Sono felici quando sentono parlare di un battesimo o un matrimonio. Il loro cuore si spezza quando muore un’amica. Soffrono per la perdita di una persona cara. Senza dubbio sono forti quando pensano di non avere più energie. Sanno che un bacio e un abbraccio possono aiutare a curare un cuore spezzato. Però non ci sono dubbi, nella donna c’è un difetto: Ed è che si dimentica quanto vale.”
Post N° 26
IN VISITA AL CENTRO“Ieri abbiamo trascorso la mattinata al Centro di Salute Mentale. Inizialmente abbiamo fatto una breve visita ai diversi spazi adibiti alla cura degli animali e alla coltivazione di ortaggi vari. Successivamente ci siamo riuniti in una stanza per parlare delle attività svolte giornalmente dai volontari del Centro. Dopo aver preso il caffé ci siamo divisi in gruppi e abbiamo lavorato in diversi settori insieme ai volontari: un gruppo ha aiutato in cucina, uno si è occupato della pulizia dei cavalli, uno ha contribuito alla raccolta degli ortaggi e alla pulizia dell’orto, un altro ancora ha partecipato al laboratorio di ceramica. Lavorare con i volontari è stato divertente, un’esperienza nuova che ci ha fatto capire molte cose. Questo Centro ha creto questo piccolo mondo che aiuta i volontari a superare vari problemi, grazie all’amore degli e per gli animali e al lavoro quotidiano”. (Liceo Psicopedagogico, Sant’Antioco)DEFINIZIONI E PRECISAZIONIIl ruolo è una sapienza che va messa al servizio degli altri e che bisogna saper collocare nel contesto. L’attenzione crea accoglienza costruendo pian piano la stima di sé sulla spinta della stima ricevuta. Il passo successivo è la responsabilità. Ogni persona che incontriamo lungo il nostro cammino ci indicherà una strada da percorrere. Sta a noi raccogliere l’invito e fare un pezzo di strada assieme oppure declinarlo. (A.C.G.)TEATRO A NUOROIl Dipartimento Salute mentale dell'ASL N° 3 Nuoro vi invita allo spettacolo teatrale Odissea che si terrà presso il teatro Eliseo il 16 febbraio 2007 alle ore 20,30.UN DIFETTO NELLA DONNAQuando Dio creò la donna, era già al suo sesto giorno di lavoro facendo pure gli straordinari. Apparve un angelo e gli chiese: “Come mai ci metti tanto tempo con questa ?” E il Signore rispose: "Hai visto il mio Progetto per lei?". ”Deve essere completamente lavabile, però non deve essere di plastica, avere più di 200 parti muovibili, tutte sostituibili ed esser capace di funzionare con una dieta di qualsiasi cosa avanzi, avere un grembo che possa accogliere quattro bimbi contemporaneamente, avere un bacio che possa curare da un ginocchio sbucciato a un cuore spezzato e lo fará tutto con solamente due mani." L’ angelo si meravigliò dei requisiti. "Solamente due mani....Impossibile!“ “E questo è solamente il modello base? “E’ troppo lavoro per un giorno...Aspetta fino a domani per terminarla.“ “No lo farò, protestò il Signore. Sono tanto vicino a terminare questa creazione che ci sto mettendo tutto il mio cuore. Ella si cura da sola quando è ammalata e può lavorare 18 ore al giorno." L’angelo si avvicinò di più e toccò la donna. "Però l’hai fatta così delicata, Signore”. "E’ delicata", ribatté Dio, “però l’ho fatta anche robusta. Non hai idea di quello che è capace di sopportare o ottenere”. “Sarà capace di pensare?" chiese l’ angelo. Dio rispose: "Non solo sarà capace di pensare ma pure di ragionare e di trattare". L’angelo allora notò qualcosa e allungando la mano toccò la guancia della donna.... "Signore, pare che questo modello abbia una perdita...”. “Ti avevo detto che stavo cercando di mettere in lei moltissime cose, non c’é nessuna perdita... é una lacrima". Lo corresse Il Signore. “A che cosa serve la lacrima?" chiese l’angelo. E Dio disse: "Le lacrime sono il suo modo di esprimere la sua gioia, la sua pena, il suo disinganno, il suo amore, la sua solitudine, la sua sofferenza, e il suo orgoglio." Ciò impressionò molto l’angelo. “Sei un genio, Signore, hai pensato a tutto. La donna é veramente meravigliosa". “Lo é! Le donne hanno delle energie che meravigliano gli uomini. Affrontano difficoltà, reggono gravi pesi, però hanno felicità, amore e gioia. Sorridono quando vorrebbero gridare, cantano quando vorrebbero piangere, piangono quando sono felici e ridono quando sono nervose. Lottano per ciò in cui credono. Si ribellano all’ingiustizia. Non accettano un "no" per risposta quando credono che ci sia una soluzione migliore. Si privano per mantenere in piedi la famiglia. Vanno dal medico con un’amica timorosa. Amano incondizionatamente. Piangono quando i loro figli hanno successo e si rallegrano per le fortune dei loro amici. Sono felici quando sentono parlare di un battesimo o un matrimonio. Il loro cuore si spezza quando muore un’amica. Soffrono per la perdita di una persona cara. Senza dubbio sono forti quando pensano di non avere più energie. Sanno che un bacio e un abbraccio possono aiutare a curare un cuore spezzato. Però non ci sono dubbi, nella donna c’è un difetto: Ed è che si dimentica quanto vale.”