L’Accademia della Follia si occupa di teatro e follia. La ricerca nasce all’interno dell’ex ospedale psichiatrico di Trieste nel periodo in cui le sue mura venivano abbattute da Franco Basaglia. Viene fondata da Claudio Misculin: artista, attore e regista. Claudio Misculin si trova lì, in quel momento, a far parte del grande sogno; e da lì, da dentro, fonda il primo gruppo (1976), apre il primo teatro di matti ed, insieme ad altri, partecipa alla costruzione di quella idea che poi diventerà la legge 180. È un progetto teatrale e culturale. Formato da attori a rischio, è un’esperienza singolare-universale. Qui la sofferenza individuale trova lo spazio delle parole e dei gesti. Poter fare, fare con senso. Qui il Teatro diventa terreno comune per agire la diversità e la sua trasformazione. Si opera ai confini: geografici, culturali, etnici, di generazione, di centralità e marginalità, di rischio personale, di gruppo, di età, di status.Tecnica + Follia = Arte……..O l’arte ha in sé una magia oppure non è arte.Il matto può diventare un talento artistico, se si creano opportunità di esplorare e di mettere in scena altre maschere oltre a quella unica e sovradeterminata di malato.Claudio Misculin, oltre agli spettacoli teatrali, realizza corto e lungo-metraggi, video ed inchieste, le più importanti passate per la TV nazionale Italiana R.A.I. 3: “REPORT”, programma inchiesta di Milena Gabanelli“SOCIALMENTE PERICOLOSI”, inchiesta nel manicomio criminale di Aversa. “MATINTOUR-anime in fiamme”. Film reportage sull’esperienza che l’Accademia della Follia ha vissuto attraverso una tournée di un mese e mezzo, nel nord-est italiano. Esperienza che a coinvolto ca. 40 persone.
ACCADEMIA DELLA FOLLIA venerdì 23 a Carbonia
L’Accademia della Follia si occupa di teatro e follia. La ricerca nasce all’interno dell’ex ospedale psichiatrico di Trieste nel periodo in cui le sue mura venivano abbattute da Franco Basaglia. Viene fondata da Claudio Misculin: artista, attore e regista. Claudio Misculin si trova lì, in quel momento, a far parte del grande sogno; e da lì, da dentro, fonda il primo gruppo (1976), apre il primo teatro di matti ed, insieme ad altri, partecipa alla costruzione di quella idea che poi diventerà la legge 180. È un progetto teatrale e culturale. Formato da attori a rischio, è un’esperienza singolare-universale. Qui la sofferenza individuale trova lo spazio delle parole e dei gesti. Poter fare, fare con senso. Qui il Teatro diventa terreno comune per agire la diversità e la sua trasformazione. Si opera ai confini: geografici, culturali, etnici, di generazione, di centralità e marginalità, di rischio personale, di gruppo, di età, di status.Tecnica + Follia = Arte……..O l’arte ha in sé una magia oppure non è arte.Il matto può diventare un talento artistico, se si creano opportunità di esplorare e di mettere in scena altre maschere oltre a quella unica e sovradeterminata di malato.Claudio Misculin, oltre agli spettacoli teatrali, realizza corto e lungo-metraggi, video ed inchieste, le più importanti passate per la TV nazionale Italiana R.A.I. 3: “REPORT”, programma inchiesta di Milena Gabanelli“SOCIALMENTE PERICOLOSI”, inchiesta nel manicomio criminale di Aversa. “MATINTOUR-anime in fiamme”. Film reportage sull’esperienza che l’Accademia della Follia ha vissuto attraverso una tournée di un mese e mezzo, nel nord-est italiano. Esperienza che a coinvolto ca. 40 persone.