Salute a te, o Bacco,che mi avvolgi d'un trattoimpedendomi di sentire.E io, come chiuso in un saccosoffoco, lo stomaco contrattoavverto di nuovo quel saporeche mi fece inorridire.Steso sul letto, sono sotto scacco,respiro a malapena come costretto in un anfratto,ricerco nel sonno la quiete poco dopo l'imbrunire.Addio a te, o Bacco, che hai colto me distrattodall'incoscenza che puņ tutto far finire.
Alcolista pentito
Salute a te, o Bacco,che mi avvolgi d'un trattoimpedendomi di sentire.E io, come chiuso in un saccosoffoco, lo stomaco contrattoavverto di nuovo quel saporeche mi fece inorridire.Steso sul letto, sono sotto scacco,respiro a malapena come costretto in un anfratto,ricerco nel sonno la quiete poco dopo l'imbrunire.Addio a te, o Bacco, che hai colto me distrattodall'incoscenza che puņ tutto far finire.