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ALCOL: Storie e Ri-Storie


Credo sia iniziato tutto quando il cuoco del ristorante dove lavoravo mi disse: Marcy ci vai a prendermi una mezza birra per favore ?? Ecco in quel momento io già sentivo una gran voglia di bere, nel ricadere nella trappola creata da me stesso diversi anni fa. Come gli portai la mezza birra, ne presi automaticamente due una per me e una per lui. Mha… vabbè… la prima e andata… anche se a malincuore perché avrei voluto evitare, ma visto e considerato che nessuno mi ci ha costretto tranne il mio istinto… l’ho accettato.Comunque sia da quel giorno, che risale al 18 giugno 2007, più o meno a una settimana fa, il giorno prima di dargli le mie dimissioni per altri motivi, (CREDETEMI ERANO PER ALTRE MOTIVAZIONI), non ho ancora smesso di bere, nel senso che non credo di essere ancora entrato nel TUNEL completamente, ma se continuo così ci rientrerò in brevissimo tempo. Ho già fatto delle cosiddette figure di merda con delle persone a me care e continuando cosi ne faro delle altre con persone sempre a me molto care tipo Giorgio, Valentina ecc. ecc. (amici di Chat). Non so descrivere bene con certezza cosa mi sia pigliato questa volta ma so già in partenza che non esiste né la comunità per uscirne e nemmeno colloqui coi dottori. PURTROPPO. Lo scrivo maiuscolo perché dipende solo esclusivamente dalle mie decisioni farlo o non farlo (BERE O NON BERE) (PURTROPPO). Senza mettere in conto tutta la ri-sofferenza che sto facendo rivivere a mia moglie… dopo avermi visto sballato e alcolista per molti e molti anni… MI DISPIACE VERAMENTE essere, o meglio scegliere, di tornare a essere lo stronzo che ero mesi fa… ho una gran voglia di buttarmi giù da un grattacielo… però anche da qui si vede che non voglio rimediare, se no avrei detto… **HO UNA GRAN VOGLIA DI NON FARLO MAI PIU** ma di rimediare se è possibile non bevendo mai più.Credetemi, mi dispiace davvero ma mi accorgo di essere già incasinato… purtroppo non mi serve credo il consiglio dello psichiatra della comunità che mi dice Marcello devi fare cosi, Marcello devi fare cosà… e nemmeno i gruppi di auto-mutuo-aiuto o di A.A. (ALCOLISTI ANONIMI per chi non li conoscesse), credo sia solamente una decisione che debba prendere io QUELLA DI NON BERE PIU. Io che credevo, anzi che pensavo, questa volta non mi frega più dopo tutte le volte che ci sono ricascato, ma invece… ECCOMI DI NUOVO DENTRO IL CALVARIO DELL’ALCOOL; e se non sto attento anche nel calvario della tossicodipendenza perché poco ci manca.