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Venerdì 28 settembre alle ore 19,30Al Teatro FComunale “Casa della Musica” di Domusnovasvia B. Buozzila Compagnia Teatro Albeschida presenta Spero nel tuo nulla di trovare il tutto Messa in scena in 3 prologhi e 11 quadri liberamente tratta dal Faust di Goethe da un’idea di Antonio Cesare GeriniAdattamento e regiaCorrado LicheriAiuto regiaAlice SoldovillaMusiche di Johan Sebastian Bacheseguite al pianoforte da Alice SoldovillaFaust sta di fronte all’opera a cui ha dedicato la vita, la macchina che ricompone le opposizioni apparentemente non risolvibili (passato e futuro, sentimento e ragione, natura e cultura) che gettarono un’ombra di profonda tristezza sulla sua vita e lo spinsero sull’orlo del suicidio.  L’opera che Faust ha realizzato col contributo del diavolo, Mefistofele, in cambio della sua anima al momento della morte. Faust infatti promette l’anima a Mefistofele qualora avesse potuto esclamare, di fronte al tempo che passa, pieno di giubilo la frase: “attimo ..ma rimani! .. sei così bello…”.  Faust, di fronte all’opera realizzata proferisce la frase e … subito muore. Mefistofele si fa avanti per reclamare l’anima ma Margherita, con due donne celesti, gli si oppone.  Margherita è la donna che, dopo il patto con Mefistofele, Faust incontra nelle sue peregrinazioni col diavolo.Margherita (visione di Faust prima fantastica ma poi reale) si innamora di Faust ed è da lui ricambiata. Ma Faust per conquistarla anche questa volta si fa aiutare da Mefistofele. Un amore, questo, che esita in tragedia. Faust, sempre con l’aiuto di Mefistofele, uccide in una rissa il fratello di lei, Valentino, spinto contro Faust dalle voci malevoli e insinuanti dei compaesani, e subito dopo l’omicidio fugge mentre Margherita viene imprigionata.  Margherita, stesa sul giaciglio della prigione prega, disperata, alla Madonna a cui è devota, mentre Faust va con Mefistofele alla notte di Valpurga, grande raduno e festa sabbatica di streghe, stregoni e diavoli. Qui ballerà con Lillith.  Qui Faust avrà la visione di Margherita sofferente e costringerà Mefistofele a accompagnarlo da lei. Entra con un inganno in prigione e chiede a Margherita di fuggire con lui. Margherita però, vedendo Mefistofele e sapendo che Faust ha scelto di stare col diavolo, si rifiuta di seguirlo e preferisce morire in prigione. Margherita muore.   Terminata l’opera, Faust, esultando per la felicità, muore. Mefistofele si fa avanti per riscuotere l’anima, ma Margherita e le donne celesti che la accompagnano, salvano Faust.   L’amore di Margherita, in comunione con quello delle donne celesti, salverà Faust (nella nostra lettura dell’opera).