Lettera a mio PadreCiao Papā, ti invio due righe in memoria, nella giornata di sempre, che corre i suoi tempi. E' un messaggio dal cuore, per chederti come stai, come vā lassų in cielo, tra un Angelo e l'altro.. Mi piace pensarti insieme a mamma, che curate il vostro orticello: gli aromi che amavi tanto, il tuo peperoncino, il basilico e i pomodorini. Vorrei chiederti tante cose, che non basterebbe un libro di mille pagine per scriverti. Ma una cosa potrei osare di domandarti ora che vivi in cielo, ora che l'eternitā č con te, nel tuo spazio felice con mamma. Io vorrei sapere com'č il Paradiso: se č vero che i sofferenti in vita, non hanno pių dolore, se povertā e ricchezza, sono solo scenari terreni. Sicuramente sarā cosė, e sono felice per te che lo sai. Ma mi manchi tantissimo, ho necessitā dei tuoi rimproveri, dei tuoi schiaffi, delle tue carezze, dei tuoi abbracci. Mi manca la tua fermezza, le tue decisioni irrevocabili, per vincere le sfide con la vita. Ho nostalgia delle corse insieme, quando i prati in fiore ci volevano bene. A presto papā. Il nostro č stato solo un arrivederci, un temporale distacco di corpi, ci ritroveremo ancora a giocare a carte, a gridare le nostre vittorie, a ridere dei nostri errori, delle nostre incomprensioni, il nostro sarā un nuovo volerci bene, quello delle anime per l'eternitā... GF