Se l'uomo studiasse se stesso per prima cosa, capirebbe quanto sia incapace di andare oltre... Se si è troppo giovani, non si giudica bene. Lo stesso capita se si è troppo vecchi. Se non si riflette abbastanza o se si riflette troppo, ci si intestardisce e ci si infatua. Se si considera il proprio lavoro subito dopo averlo fatto,se ne è ancora tutti presi. Se lo facciamo molto tempo dopo, non ci si immedesima più nel lavoro. Se si ha conoscenza si è noiosi, se non se ne ha si è interessanti. Ma se non ci si finge intellettuali a tutti i costi non si ha credibilità, ma se non lo si fa si è più alla mano, come si usa spesso e malamente dire...Ma dov'è la verità? Quale direzione occorre seguire?Chi si trova nella sregolatezza dice a chi si trova nell'ordine che si sta allontanando dal suo vero istinto. Come quelli che si trovano su una nave: credono che ad allontanarsi siano quelli a riva. Ma quale è il punto giusto? Quello della nave o quello della riva? Dov'è il nostro porto? Dov'è il punto fisso nelle cose? Nulla mostra verità, nulla mostra grazia! L'intelletto crede per natura, la volontà ama per natura... E in mancanza di verità, ci si affeziona a modelli falsi. Le apparenze ingannano come diceva un vecchio detto, quanta saggezza... Prendete un politico: ponete che la natura gli abbia dato una voce roca, un aspetto bizzarro, che i suoi capelli siano poco curati... Anche se annuncia una grande verità non avrà credibilità. Come l'affetto e l'odio possono cambiare il volto della giustizia... Alla fine sono arrivata a credere che se esistesse una verità vera e una giustizia giusta... Tutto questo non accadrebbe. Ciò che più mi meraviglia è il vedere che la gente non si meraviglia nè si accorge della propria debolezza e smarrimento. Si agisce con serietà e sicurezza, come se ciascuno sapesse con certezza dove stanno la ragione e la giustizia. Pochi parlano con umiltà dell'umiltà, pochi con castità della castità. Pochi sanno perchè si parla... O cosa sia davvero parlare... non siamo che menzogna, doppiezza, contrarietà e ci camuffiamo anche a noi stessi.Il tempo guarisce i dolori e le ferite ricevute perchè si cambia, non si è più la stessa persona. Nè chi offende, nè chi è offeso rimangono più gli stessi.E chi è grande si vedrà meschino, chi è felice si vedrà miserabile, chi è completo si vedrà incompleto, chi è degno di stima e rispetto si vedrà sempre disprezzato. Desidererei annientare questo istinto malato, ma nel cercare di distruggerlo anniento lenta me stessa
CENTRO DI GRAVITA' PERMANENTE CERCASI
Se l'uomo studiasse se stesso per prima cosa, capirebbe quanto sia incapace di andare oltre... Se si è troppo giovani, non si giudica bene. Lo stesso capita se si è troppo vecchi. Se non si riflette abbastanza o se si riflette troppo, ci si intestardisce e ci si infatua. Se si considera il proprio lavoro subito dopo averlo fatto,se ne è ancora tutti presi. Se lo facciamo molto tempo dopo, non ci si immedesima più nel lavoro. Se si ha conoscenza si è noiosi, se non se ne ha si è interessanti. Ma se non ci si finge intellettuali a tutti i costi non si ha credibilità, ma se non lo si fa si è più alla mano, come si usa spesso e malamente dire...Ma dov'è la verità? Quale direzione occorre seguire?Chi si trova nella sregolatezza dice a chi si trova nell'ordine che si sta allontanando dal suo vero istinto. Come quelli che si trovano su una nave: credono che ad allontanarsi siano quelli a riva. Ma quale è il punto giusto? Quello della nave o quello della riva? Dov'è il nostro porto? Dov'è il punto fisso nelle cose? Nulla mostra verità, nulla mostra grazia! L'intelletto crede per natura, la volontà ama per natura... E in mancanza di verità, ci si affeziona a modelli falsi. Le apparenze ingannano come diceva un vecchio detto, quanta saggezza... Prendete un politico: ponete che la natura gli abbia dato una voce roca, un aspetto bizzarro, che i suoi capelli siano poco curati... Anche se annuncia una grande verità non avrà credibilità. Come l'affetto e l'odio possono cambiare il volto della giustizia... Alla fine sono arrivata a credere che se esistesse una verità vera e una giustizia giusta... Tutto questo non accadrebbe. Ciò che più mi meraviglia è il vedere che la gente non si meraviglia nè si accorge della propria debolezza e smarrimento. Si agisce con serietà e sicurezza, come se ciascuno sapesse con certezza dove stanno la ragione e la giustizia. Pochi parlano con umiltà dell'umiltà, pochi con castità della castità. Pochi sanno perchè si parla... O cosa sia davvero parlare... non siamo che menzogna, doppiezza, contrarietà e ci camuffiamo anche a noi stessi.Il tempo guarisce i dolori e le ferite ricevute perchè si cambia, non si è più la stessa persona. Nè chi offende, nè chi è offeso rimangono più gli stessi.E chi è grande si vedrà meschino, chi è felice si vedrà miserabile, chi è completo si vedrà incompleto, chi è degno di stima e rispetto si vedrà sempre disprezzato. Desidererei annientare questo istinto malato, ma nel cercare di distruggerlo anniento lenta me stessa