Per me, non c'è niente di più logorante dell'attesa di qualcosa di promesso e non ancora mantenuto, soprattutto se riguardano cose che stuzzicano i miei desideri.E' un tarlo che, insinuatosi nella mia testa, lavora sottotraccia, scavandomi dentro.L'eccitazione della promessa lascia spazio allo sconforto, quando il tempo passa senza che si avveri quanto sperato. Mi sento come un cane, con la salivazione accelerata alla vista di un bel bocconcino, che rimane così per ore, giorni, mesi, senza essere premiato dal meritato pasto.Come mi sta succedendo da qualche giorno, ovvero da quando mio fratello mi ha promesso di regararmi l'Iphone che il suo gestore telefonico "dona" insieme all'abbonamento.Pur non essendo un fanatico e non avendone bisogno (ne ho già due, di cellulari, che mi bastano ed avanzano), godo all'idea di smanettarci sopra e di vedere le decantate meraviglie di questo apparecchio.Ma, per adesso, all'orizzonte non si vede nulla (e mio fratello non ne parla più).Ed il timore (e lo sconforto) di rimanere a bocca asciutta, sale.O, come da piccolo, quando invidiavo a mio cugino la sua stupenda bicicletta supermolleggiata gialla, col cambio: un sogno, per me.Beh, l'anno successivo, il cugino promise di regalarmela.Cazzo, al solo pensiero di montarci sopra e andarci in giro, non ci dormivo la notte.Beh, son passsati trent'anni, e non me l'ha ancora data.Forse sarebbe meglio mettersi il cuore in pace, e puntare al motorino...:-)
Promesse da marinai
Per me, non c'è niente di più logorante dell'attesa di qualcosa di promesso e non ancora mantenuto, soprattutto se riguardano cose che stuzzicano i miei desideri.E' un tarlo che, insinuatosi nella mia testa, lavora sottotraccia, scavandomi dentro.L'eccitazione della promessa lascia spazio allo sconforto, quando il tempo passa senza che si avveri quanto sperato. Mi sento come un cane, con la salivazione accelerata alla vista di un bel bocconcino, che rimane così per ore, giorni, mesi, senza essere premiato dal meritato pasto.Come mi sta succedendo da qualche giorno, ovvero da quando mio fratello mi ha promesso di regararmi l'Iphone che il suo gestore telefonico "dona" insieme all'abbonamento.Pur non essendo un fanatico e non avendone bisogno (ne ho già due, di cellulari, che mi bastano ed avanzano), godo all'idea di smanettarci sopra e di vedere le decantate meraviglie di questo apparecchio.Ma, per adesso, all'orizzonte non si vede nulla (e mio fratello non ne parla più).Ed il timore (e lo sconforto) di rimanere a bocca asciutta, sale.O, come da piccolo, quando invidiavo a mio cugino la sua stupenda bicicletta supermolleggiata gialla, col cambio: un sogno, per me.Beh, l'anno successivo, il cugino promise di regalarmela.Cazzo, al solo pensiero di montarci sopra e andarci in giro, non ci dormivo la notte.Beh, son passsati trent'anni, e non me l'ha ancora data.Forse sarebbe meglio mettersi il cuore in pace, e puntare al motorino...:-)