Cacciucco

Maleducazione collettiva


La maleducazione collettiva mi ha tolto il piacere di godermi degli spazi pubblici e, purtroppo, sta condizionando molte delle mie scelte.Mi sta facendo preferire la visione di un DVD a casa, piuttosto che una serata di prima visione, al cinema: almeno non devo sorbirmi le fastidiose conversazioni ed i commenti ad alta voce dei vicini di posto.Mi spinge ad andare al mare nei giorni feriali (quando possibile) anzichè nei week end: così non devo sorbirmi situazioni fantozziane e stressanti, che condizionano (in negativo) il mio tempo libero.Mi ha fatto desistere dall'andare a sciare nel week end (facendomi praticamente appendere gli attrezzi al chiodo): così non devo più lottare contro i furbetti, nelle  lunghe ed estenuanti code per prendere lo ski pass, o non devo temere per la mia incolumità in pista, a causa dell'imbecille di turno, che si crede Tomba, ma stende le persone anzichè i paletti dello slalom.Mi sta facendo passar la voglia di prendere quotidianamente il treno, tra carrozze strapiene (maledetta Trenitalia) e gente che "parla" come se fosse al mercato, in una cacofonia generale che, alle sette e mezzo di mattina, libera istinti omicidi faticosamente tenuti a bada: putroppo l'alternativa stradale è pure peggio, tra fenomeni al volante che considerano superfluo il Codice della Strada, e cantieri sempre presenti, che rendo ogni viaggio una Via Crucis.Forse questa Crisi aiuterà un po a prendere coscienza del livello di imbarbarimento che ci ha portato il consumismo sfrenato, ridandoci la lucidità necessaria per rimettere al loro posto le cose davvero importanti.E lo spirito di una civile (e rispettosa) convivenza  è una di queste...