CACTUS II

Post N° 46


La tua voce..la tua voce...la tua..Un istante, un istante che vibrava da tempo è stato vissuto.La tua voce...la tua voce...la tua voce...Lei non poteva più sfuggire, non voleva, desiderava, bramava, capiva che quelle emozioni da troppo accantonate spingevano per tornare in superficie. Un filo non si era spezzato, un filo di un corda ancora resisteva, ancora era tenace e non mollava, la sua presenza forte era un ricordo e un presente che non sfugge.Attimi di luce...la tua voce...la tua voce...la tua...Sono li sospesi insieme, vibrano, si intrecciano, scivolano, si aggrappano. Una mano scivola, un sospiro, un desiderio, un torpore... Lei. Ecco che tutto si trasforma in fuoco, estasi, ecco cosa significa toccare con mano un desiderio. C'è odore di sesso, Lei è semi-nuda con quella voglia esplosa addosso, dappertutto, quel desiderio è dilagato in ogni centimetro del suo corpo, è nelle sue mani, ora è la sua lingua a leccare la passione. E' un altro dettaglio di Lei.I tuoi occhi...i tuoi occhi...i tuoi...