CACTUS II

Post N° 47


Ancora qui a domandarsi e a far finta di nietecome se il tempo per noi non costasse l'uguale,come se il tempo passato e il tempo presentenon avessero stessa amarezza di sale.Se ci sono non so cosa sono e se vuoiquel che sono o sarei, quel che sarò domani,non parlare non dire più niente, se puoi,lascia farlo ai tuoi occhi, alle mani...Non andare... vai... Non restare... stai... Non parlare... parlami di te...
Rimanere così, annaspare nel niente,custodire i ricordi, carezzare le età;è uno stallo o un rifiuto crudele e incoscentedel diritto alla felicità...Se ci sei, cosa sei? Cosa pensi e perchè?Non lo sò, non lo sai; siamo qui o lontani?Esser tutto, un momento, ma dentro di te,aver tutto, ma non il domani...Non andare... vai... Non restare... stai... Non parlare... parlami di te...
E siamo qui spogli in questa stagione che uniscetutto ciò che stà fermo, tutto ciò che si muove,non so dire se nasce un periodo o finisce,se dal cielo ora piove o non piove...Pronto a dire "buongiorno", a rispondere "bene",a sorridere a "salve", dire anch'io "come và?"Non c'è vento stasera. Siamo o non siamo assieme?Fuori c'è ancora una città?Non andare... vai... Non restare... stai... Non parlare... parlami di te...
Non andare... vai... Non restare... stai... Non parlare... parlami di te...-Francesco Guccini-