CACTUS II

Niente baci sulla bocca


Spenta la mezzaluna,non mi resta che scrivere il silenzioe decifrare i ricordi in caratteri brailleinfastidita dal viavaidi facce gonfie di acidi uricie dalla polvere che ingombra la città e (per scrivere il silenzio)non presto il corpo alla luce,confinata nelle ore che precedono l’albainsieme alle zanzare la porta semichiusaper non incoraggiare troppoospiti improvvisiciononostante, passaste di qua, potrete di nuovo prendermi,se volete,ma, per favore,niente baci sulla bocca.
-Aldo Oliva-