19 /06/07 ore 17.45
Fa caldo… sono stesa sul divano, occhi a mezz'asta e sigaretta in bocca. I movimenti che la spinta a scrivere mi fa produrre sono estenuanti quanto il dover alzare una tonnellata di ferro rovente… dovrebbero inventare un dattilografo simultaneo di pensieri… tutto ciò che verrebbe scritto sarebbe molto più fluido e privo di inibizioni, verrebbero messi a nudo quelli che realmente sono i nostri desideri, i nostri istinti, ci mentiremmo di meno perché di quei pensieri sui quali indugiamo ne rimarrebbe innegabile traccia… nessuna correzione nessuna revisione… nessun auto obliverazione… nessun aggiustamento mentale delle emozioni provate, nessun racconto alternativo a quella che è la pura realtà. Rileggeremmo di noi solo quello che l’stinto ci ha dettato… senza che la ragione ci metta lo zampino.Delle volte le persone fanno proprio schifo!Non so cosa c’entra ma mi andava di scriverlo e… zac! il dattilografo di pensieri , lo ha messo!!! certo che è un po’ stronzo sto dattilografo!– Senti ciccina sei te che m’hai voluto così nudo e crudo, ora non ti lamentare!- Ok ma non ti permettere di parlarmi in questa maniera... altrimenti ti licenzio!- E io ti faccio vertenza... Sai com'è... senza giusta causa non puoi farlo!- Ommiodio ho invetato un mostro!