Tutto ciò che possiedo mi possiede. Il reale è il frutto di ciò che si vuole vedere, le nostre convinzioni non sono altro che lo specchio di ciò che ci fa stare bene. Scacciamo il dolore mentendo a noi stessi.Ricerchiamo la verità ad occhi chiusi e pretendiamo di poterla trovare. Magari è proprio così che bisogna fare. La verità, dicono, è nelle sfumature, nel mezzo. Ma se non conosciamo i colori come possiamo percepire le sfumature? Se non esiste un punto di inizio e uno di fine come può esserci una metà? I sistemi di riferimento sono soggettivi e in quanto tali inesistenti perché se è vero che non esiste una verità se non quella soggettiva allora non può esistere una verità oggettiva e quindi nessun altra realtà. Perciò se non esiste realtà viviamo in un sogno perpetuo. Qualcosa di fisso in un mondo in movimento non esiste. Uno più uno non fa due se non per presunzione. Noi stessi siamo l’inizio e la fine del nostro mondo.
Non trovo nulla fintanto lo cercoma sono prima o poi trovato da quello che non cerco.