Mi piace dire “mia” e mi piace dire “scrivere”: parole di proprietà che nessuno può togliermi. Mi piace anche dire “tua”, ma quella è parola di un’altra razza, è parola espropriabile. Parole come “tua” sono terre di chi le occupa, sono di chi se le sente dire, andrebbero dette il meno possibile, ecco. Io penso che il vocabolario di ognuno si restringa giorno dopo giorno.
Post N° 138
Mi piace dire “mia” e mi piace dire “scrivere”: parole di proprietà che nessuno può togliermi. Mi piace anche dire “tua”, ma quella è parola di un’altra razza, è parola espropriabile. Parole come “tua” sono terre di chi le occupa, sono di chi se le sente dire, andrebbero dette il meno possibile, ecco. Io penso che il vocabolario di ognuno si restringa giorno dopo giorno.