Ci siamo sempre considerati i migliori, i più bravi, i più virili, insomma i veri latin lover. Ma siamo sicuri di essere i più libertini, i più trasgressivi, i più machi sotto le coperte? A parole di sicuro.
Non avevamo mai avuto riscontri, o meglio raffronti con gli altri. Sul sesso tutte chiacchiere da bar, leggende metropolitane che oggi vengono spazzate via da una ricerca, la prima nel suo genere, che ha confrontato la sfera privata dei cittadini di otto Paesi, dagli Usa alla Cina. Tante sono state le sorprese in fatto di eros. "Love & Lust", amore e lussuria, il nome dell'indagine sul sesso globale dell'agenzia pubblicitaria Euro Rscg Mcm che ha coinvolto più di 3.600 persone tra i 18 e i 65 anni di Italia, Francia, Gran Bretagna, Spagna, Olanda, Stati Uniti, Messico e Cina.
L'inchiesta pubblicata in esclusiva su "L'Espresso" è articolata su tre filoni: che cosa accende di più la fantasia; quali sono le esperienze sessuali particolari messe in pratica; il rapporto con il sesso in tv e con quello elettronico. Il primato italiano è quello del "vorrei", dei desideri a 360 gradi, ma la realtà è molto diversa. Il 60% sogna di far l'amore in aereo e il 49% vorrebbe una relazione da "maghi": sesso per una notte e poi sparire.
C'è anche un 48% che desidererebbe avere un rapporto con più persone contemporaneamente. Chi non ha mai desiderato di avere un harem con tante donne tutte al proprio cospetto? Tutti, o almeno quasi tutti. Purtroppo la realtà è diversa dalle fantasie erotiche: l'88% degli italiani confessa di aver fatto l' amore in macchina, un record mondiale che non ha confronti. Pensate che solo il 4% dei cinesi ha avuto un rapporto sessuale all'interno della propria autovettura.
E il fetish e sadomaso? Pratiche conosciute, ma non certo messe in pratica, solo l'1% può vantarsi di averle provate con la propria partner, a dispetto di inglesi e americani molto più esperti di noi. Abbiamo ancora tanti, forse troppi tabù sessuali a differenza dei Paesi anglosassoni. Siamo anche più freddi sul sesso in internet, solo il 12% si diletta con siti porno, contro il 23% degli americani e il 32% dei messicani (E pensare che si credeva che in Messico preferissero la "siesta").
Il 33 % degli italiani boccia anche l'educazione sessuale in tv, ma intanto nel piccolo schermo si continua a parlare di sesso e molto spesso in maniera spropositata. Il nostro senso del pudore, che in maniera contraddittoria fa a pugni con le nostre fantasie, sembrerebbe meglio della trasgressione olandese. In Olanda c'è una vera e propria carenza di fantasia e il sesso, divenuto pratica quotidiana, ha perduto il suo fascino.
C'è la voglia di fare un passo indietro, di tornare alla proibizionismo per riaccendere le fantasie e il brivido erotico. E noi invece vogliono riaprire le case chiuse...