Parola di Cialtrone

L'invasione dei putti


A casa mia regna l'ordine supremo. I tappeti sono perfettamente centrati e paralleli gli uni agli altri, ogni oggetto ha una sua ubicazione specifica e i granelli di polvere mi chiedono il permesso prima di depositarsi. Sì, sono un cagaca**o. Butto il superfluo e a volte anche quello che mi serve solo perché crea disordine. I quadri storti mi destabilizzano e non riesco a dormire sonni sereni se ho una tazzina sporca nel lavandino. Mi piace il minimal e odio i soprammobili che non abbiano un utilizzo specifico.La mia dolce metà collezione chincaglierie di inizio '900. La prima volta che sono entrato in casa sua ho avuto un malore e mi hanno defibrillato: il putto di ceramica regna incontrastato. In camera da letto c'è una bambola con sguardo torvo che mi scruta con disprezzo, in stile La bambola assassina. Aprendo con sgomento l'anta di un mobile mi è saltato addosso un cervo di porcellana bianca con le corna dorate, indietreggiando per lo spavento sono andato a sbattere contro una ballerina di flamenco che dominava il soggiorno da sopra un comò.Vaso a forma di cigno, sottobicchieri di vetro con incastonate vere farfalle e tazzine con motivi floreali inognidddove. Dal salotto troneggia un quadro raffigurante una giovane fanciulla, Ritratto di prima lesbica.. dato che la signorina non ha tratti particolarmente femminili e ha un principio di baffi. Sarà una mia fissazione ma a me sembra che di volta in volta i baffi siano sempre più folti. Grazie al cielo indossa una gonna lunga perché, se tanto mi dà tanto, sulle gambe ha dei tronchi di pino.Prima di varcare la soglia di casa sua prendo sempre un ansiolitico. Meno male che senza vestiti persino i putti diventano sopportabili.. ma la bambola del terrore no, quella finirà casualmente nel tritarifiuti o prenderà fuoco. Devo ancora decidere. Tra l'altro nell'ultimo periodo mi chiama bambolotto ma dato i suoi gusti in materia.. non so più se sono così tanto lusingato.