PENSIERI AL VENTO

RAGAZZO MINORENNE ABUSA PER TRE ANNI DELLA FIDANZATINA SUA COETANEA: "BOTTE, SEQUESTRO E MINACCE ANCHE CON UNA PISTOLA


Tre anni di abusi sulla fidanzata minorenne, botte, un sequestro e minacce con la pistola. Autore delle violenze, secondo gli agenti della sezione volanti della Questura di Crotone, un ragazzo, anche lui minorenne, M.A., di 17 anni, nei cui confronti il gip del Tribunale per i minorenni di Catanzaro, su richiesta della Procura dei Minori, ha emesso la misura cautelare del collocamento in comunità per stalking, violenza sessuale e sequestro di persona. L'indagine è iniziata nell'aprile scorso, quando una volante è intervenuta nel centro di Crotone, dove era stata segnalata un'aggressione. Gli agenti hanno trovato una donna con la figlia minorenne che poco prima era stata aggredita dall'ex fidanzato, riportando un trauma cranico e una contusione alla coscia destra. L'opera di convincimento operata dagli agenti ha spinto la ragazza a sfogare tutto il suo malessere, raccontando quanto stava subendo da tre anni. La giovane ha riferito che da tre anni frequentava il ragazzo col quale aveva allacciato una relazione sentimentale e che spesso la picchiava per gelosia e la costringeva, nonostante i suoi rifiuti, ad avere rapporti sessuali. La ragazza ha anche raccontato che il giorno del suo quattordicesimo compleanno, il minore aveva preteso un rapporto sessuale completo che però non era stato consumato. Da quel momento, la ragazzina, nonostante i ripetuti rifiuti, aveva dovuto subire i rapporti. Negli ultimi tempi, il ragazzo pretendeva anche di riprendere i rapporti con il tablet e di fronte al no della giovane, la picchiava. La ragazzina ha quindi raccontato di avere trovato la forza, alla fine, di lasciare il suo fidanzato nonostante in una circostanza fosse stata sequestrata e minacciata con una pistola. Dopo i riscontri effettuati dagli agenti delle volanti, con la collaborazione della squadra mobile e dell'Ufficio minori, la Procura dei minorenni ha chiesto al gip l'emissione del provvedimento restrittivo. Le indagini proseguono.
-*-Lui un grandissimo stronzo già da giovane i suoi genitori non gli hanno insegnato che bisogna rispettare le donne? Lei una grandissima fessa e farsi furba prima andare a dirlo ai genitori e farsi portare dalla polizia invece di aspettare di esere massacrata di botte... allora caro caro primo ministro onorevole Letta e caro ministro pari oppurtunità onorevole Idem quando la voglia fare sta legge contro la violenza sulle donne? Su muoversi.....
, Ciotty