Io credo di amare la Sardegna, ma non sono così sicuro che la Sardegna ami me. Spiego: tre minuti dopo essere sbarcato in terra sarda, avevo già preso una brutta, brutta storta alla caviglia. Disattenzione tua, direte voi. Buio pesto e terreno dissestato davanti alla casa che mi ha accolto, preciso io. Com'è, come non è, all'alba di una settimana a cui da tre mesi mi stavo preparando con gioia, ero già lì con una caviglia grossa così, con contorno di imprecazioni e contumelie varie. Ma se per fortuna nei bei film c'è sempre il momento in cui "arrivano i nostri", nel mio film è arrivata lei, Linda, la mia salvatrice, (che poi è una massaggiatrice, ma è evidente che sa fare bene un po' di tutto) che ha messo mano con ferma gentilezza al mio piedone, ha tolto la raffazzonata bendatura che mi ero fatto, ha dispensato giudizi non troppo lusinghieri sul superpubblicizzato Voltaren e mi ha dato un paio di consigli: "stai fermo in questi giorni, mettici del ghiaccio e tira in alto quella gamba, pigrone", concludendo poi la seduta applicandomi un perfetto taping polipesco che solo un'artista come lei poteva costruire. Il sollievo è stato subitaneo o quasi.
I sardi, finchè c'è Linda, possono stare tranquilli.
Inviato da: je_est_un_autre
il 13/02/2026 alle 10:00
Inviato da: elyrav
il 13/02/2026 alle 08:54
Inviato da: je_est_un_autre
il 12/02/2026 alle 19:48
Inviato da: lalistadeidesideri79
il 12/02/2026 alle 11:50
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il 06/02/2026 alle 11:40