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Riprendo me

Post n°13 pubblicato il 11 Luglio 2014 da agnesegruda
 

Un giorno se ne va, due tre, 

Un giorno ancora senza te.

Pensavo non dovere pensarci mai , 

Credevo in noi , in te , in me 

nei nostri guai. 

Cercavo cose che tu non mi volevi dare , 

ti davo tutto quello che tu non chiedevi .

Io sapevo bene cosa voleva dire amare, 

Tu inerme a tutto e mi perdevi.

 

Ti ho dato tutto, forse troppo, forse niente .

Ti ho dato un nome ...amore ...

Ti ho dato tempo , forse troppo, forse poco .

Ti ho scritto una canzone...amore ...

 

Ora tu vai ma sono io che ti lascio andare.

Se stavi qui é perché io volevo te ,

mentre svanisce l'aurora boreale, 

svanisce un incantesimo e mi riprendo me. 

Riprendo la dove ho imparato a camminare, 

la dove le ginocchia mi sono sbucciata .

Riprendo la dove ho iniziato a lottare , 

la dove sono cascata e poi rialzata . 

 

Ti ho dato tutto, forse troppo forse niente .

Ti ho dato un nome ...amore ...

Ti ho dato tempo, forse troppo forse poco .

Ti ho scritto una canzone amore . 

Ora vai amore ...

metto insieme il mio puzzle , 

Riprendo la chiave del mio cuore 

Riprendo me...amore . 

 
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VIOLA SAPRA'

Post n°12 pubblicato il 26 Giugno 2011 da agnesegruda



                  VIOLA SAPRA’

 

Sento l’ odore sulla pelle,  respiro ancora te,

il marcio che avevi dentro, l’ hai lasciato a me.

Ho il buio come amico, luce non ne vedo più,

sono stanca, butto dentro, la mia ancora non sei tu.

 

Brandelli di storia per la camera, promesse ammuffite,

occhi umidi nello specchio, speranze sparite.

Mi sentivo la regina del tuo mondo solitario,

ogni giorno eri tu a scrivere il nostro diario.

 

Ho provato a seguirti, dove posto più non c’ era,.

scavalcando nella mente di chi non mi ha mai capita.

Sei stato un lungo viaggio credendo fossi la mia meta vera ,

ma sono stata in mare aperto senza l’onda della vita.

 

Se adesso stai andando è perché non remo più,

non mi credere se ti dico che l’ amore eri tu,

se non porti via niente che appartiene a me

è perché non ho ricordi che posso lasciare a te.


Se adesso stai scappando non mi credere la sola,

anche tu mi odierai quando grande sarà Viola.

Se la cerchi lei saprà che è il frutto del mio amore,

sarà l’ onda che cercavo,  medicina del mio cuore.

 

E adesso vai, sipario chiuso.

Non sono più una comparsa

Sono la sola protagonista

Viola ancora infinita.


 

 

 
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BUON 8 MARZO!!!!!

Post n°5 pubblicato il 08 Marzo 2011 da agnesegruda
 
Foto di agnesegruda

 Per tutte quelle donne che non vengono rispettate, che vengono ripudiate, lapidate, che vengono trattate come oggetti, che non c’ è nessuno che le ascolta, a tutte quelle che per la prima volta hanno alzato la testa e hanno detto Basta! A tutte quelle che per paura continuano a subire, alle prime che hanno lottato per i nostri diritti, alle mamme, al diritto di parola, al eguaglianza,

 

A TUTTE NOI……BUON 8 MARZO!!!!!

 
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Una sera ancora

Post n°3 pubblicato il 06 Marzo 2011 da agnesegruda
 

Questa poesia l’ ho scritta in un momento di rabbia. Si può provare rancore se una persona non c’ è più? Certo che si. Ti fa arrabbiare il fatto che non lo senti, che non ti parla, che non vive con te le emozioni ma che soprattutto non può rispondere alle tue domande.

Ho una miriade di domande senza risposta, gli anni passano e l’ incertezza cresce ma io continuo a parlare ad una persona presente, temo il suo giudizio, mi sento osservata.

Starò impazzendo? Non vi capita mai di sentirvi strani per qualcosa? Io spesso.

Quando sogno una persona che non vedo da anni, quando non sogno chi vorrei, quando discuto con chi non ci sente, quando perdono chi mi ha fatto soffrire, quando sbatto la testa sui sbagli per sentirmi dire : << Te l’ avevo detto >>.

 Le mie stranezze sono la mia normalità, quella di avere dei sentimenti, di amare le persone importanti ma più che altro desiderare intensamente momenti con chi non potrò avere mai più.

Non vi capita mai di dire << e se questo, e se quello >> convinti che se ci fossimo comportati in un modo diverso le cose non sarebbero andate così, gli eventi avrebbero preso un'altra piega.

Io credo di no, le cose vanno esattamente come devono andare e tu sei solo uno spettatore della tua vita: Se avessi un telecomando manderesti avanti e indietro frammenti vissuti ma per il resto faresti le stesse cose. Probabilmente l’ ordine cronologico non sarebbe lo stesso, magari qualche pezzo lo cancelleresti ma saresti sempre tu. Non è come nelle vecchie Polaroid che le foto da scartare le esamini al momento dello sviluppo. Tu la vivi giorno per giorno, decidi, agisci ed è proprio quello che vorresti fare. Spesso mi sono pentita delle mie azioni, avrei voluto avere una digitale e cancellare quello che non mi piace di me, avrei voluto dire : << guarda, sono migliore adesso!>>

Sicuramente avrei applicato un effetto antico alla mia immagine come per dire;  << non fa più parte di me>>, ma le azioni non si possono cancellare, si possono solo non ripetere.

Troppo tardi, non avrò più l’ occasione per rimediare, è per questo che la certezza  che mio padre mi accompagna nel mio viaggio passo dopo passo mi rassicura.

Vorrei solo dire: << mi manchi >>, e vorrei solo sentirmi rispondere << anche tu >>. Allora si che smetterei di fare domande.

 

 
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Una sera ancora

Post n°2 pubblicato il 06 Marzo 2011 da agnesegruda
 

Una sera ancora

 

 Prendo un treno immaginario per tornare da te,

percorrerei i binari di un intera vita pur di parlarti,

sapessi quante cose sono successe a me,

vorrei raccontarti , i miei ricordi affidarti.

 

Ia nostra sintonia supera ogni confine,

l'amore consangunio non è poi questa frode,

sapere che ci sei in ogni istante,

è vivere fianco a fianco con il mio angelo custode.

 

 

Fumiamo una sigaretta ancora dai,

dimmi un po di te e che cosa fai,

fammi vedere le cose un po da la su

io ti racconto lo schifo di qua giù.

Ancora un momento, magari una sola sera,

dimmi se ci riesci che l' eternità è vera,

suona il campanello di questo portone,

Piangiamo di nuovo insieme guardando Il Re Leone.

 

Solo io e te....io e te....io e te........

dimmi che ci sei....che mi guardi....che mi senti

Solo io te...io e te...io e te.

 

 

Sono stata severa, ti ho giudicato

 il destino beffardo ci ha messo alla prova,

tu che tante volte mi hai cercata

io che pensavo, meglio se non mi trova.

 

Aspetto un regalo, un tuo perdono

non chè voglia farti chissà che gran discorso

solo che capissi quanto è stata dura

non farmi vivere più con questo gran rimorso.

 

Fumiamo una sigaretta ancora dai,

dimmi un po di te e che cosa fai,

fammi vedere le cose un po da la su

io ti racconto l' amore da qua giù.

Ancora un momento, magari una sola sera,

dimmi se ci riesci che l' eternità è vera,

suona il campanello di questo portone,

Piangiamo di nuovo insieme guardando Il Re Leone.

 

Solo io e te....io e te....io e te........

dimmi che ci sei....che mi guardi....che mi senti

Solo io te...io e te...io e te.

 

       ( Agnese Gruda )

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
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